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Santo del Giorno
Santo del giorno 10 gennaio Sant'Aldo eremita PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 10 gennaio Sant Aldo eremitaDi sant’Aldo, assai popolare nel nord, si conosce ben poco. E’ probabile che sangue longobardo scorresse nelle vene del santo eremita, o così almeno fa pensare l’origine del suo nome: in etimologia, il nome Aldo significa vecchio, inteso come esperto, saggio, dalla parola longobarda “ald”. Non a caso la memoria di sant’Aldo si è conservata a Pavia, che fu un tempo capitale del Regno dei Longobardi. Ma di lui ignoriamo perfino il luogo e la data della nascita, e quando si vuol determinare l'epoca in cui visse si parla vagamente del secolo VIII, quel periodo oscuro della nostra storia che precede l'età carolingia e l'Italia è smembrata in piccoli regni barbarici, mentre sull'intera cristianità incombe sempre più la minaccia dell'islamismo. Un dato sicuro è il luogo di sepoltura, a Pavia, dapprima la cappella di San Colombano e poi traslato nella basilica di San Michele. Una antica tradizione ce lo presenta come carbonaio ed eremita nel pressi di Pavia, a Carbonia o Carbonaria. L'inclusione di sant’Aldo nei Martirològi dell'Ordine benedettino ha fatto supporre che egli sia stato monaco a Bobbio, il celebre monastero fondato nel 614 da san Colombano, a mezza strada tra il cenobio degli orientali e la comunità monastica

 
Santo del giorno 9 gennaio Beato Antonio Fatati Vescovo di Ancona PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 9 gennaio Beato Antonio Fatati Vescovo di AnconaFiglio di Simone e di Buzia dei Lavaroni, nobile teramana, Antonio Fatati nacque ad Ancona nei primi anni del secolo XV da una famiglia nobile che nei secoli XIV-XV ebbe un certo ruolo nello svolgersi delle vicende municipali. Studiò a Bologna, e la sua vita pubblica si svolse sotto sei pontificati diversi, ricca di incarichi civili ed ecclesiastici. Il 5 novembre 1431 il vescovo di Ancona Astorgio Agnesi lo nominò canonico e arciprete della chiesa cattedrale di San Ciriaco.

 
Santo del giorno 8 gennaio Santa Gudula vergine patrona del Belgio e di Bruxelles PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 8 gennaio Santa Gudula vergine patrona del Belgio e di BruxellesSanta Gudula, oggi festeggiata dal Martyrologium Romanum, è la patrona del Belgio ed in particolare di Bruxelles, capitale belga, ove le è dedicata una grande chiesa. Poche sono però le notizie certe sulla sua vita. Nell’XI secolo Hubert di Brabante asserì aver tratto spunto nello scrivere la vita della santa da una versione più antica. Gudula fu esponente di una famiglia impregnata di santità: suo padre, il conte Witger, divenne poi monaco, sua madre fu Santa Amalberga, santa fu anche sua sorella Raineld, nonché le sue cugine Gertrude di Nivelles e Begga, figlie dei santi Pipino di Landen ed Ida di Nivelles. La giovane Gudula fu educata nel monastero di Nivelles sotto la guida della cugina Santa Gertrude, sua madrina. Dopo la morte di quest’ultima visse con i genitori presso Hamme, nei pressi di Alost nel Brabante, dedita alla preghiera, digiuni ed opere di carità. Ogni giorno all’alba si recava all’alba sino alla chiesa di Moorsel, distante quattro chilometri da casa, per vegliare in orazione. La tradizione di raffigurare la santa con una lanterna od una candela accesa nasce proprio da questa narrazione e la legenda vuole che spesso il diavolo tentasse di spegnerla con un soffio. Gudula morì assai probabilmente verso l’anno 712 ad Hamme, sua città natale, e fu sepolta

 
Santo del giorno 7 gennaio San Rinaldo di Colonia monaco PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 7 gennaio San Rinaldo di Colonia monacoSu Rinaldo, la cui etimologia in antico tedesco significa potente consigliere, le fonti esistenti si dividono in due gruppi, i poemi epici e le leggende, e quasi tutte le versioni dei due gruppi differiscono nei particolari. Rinaldo fu il primogenito dei quattro figli di Haimon e di una sorella di Carlo Magno, trascorse la gioventù dedicandosi alle armi, poi avvenne la svolta decisiva della sua esistenza, si pentì del tipo di vita condotto fino ad allora e secondo le versioni più antiche decise di espiare i suoi peccati, prestando opera di muratore a Colonia. Altre versioni dicono che entrò in un monastero, si suppone quello di San Pantaleone di Colonia, dove l’abate lo nominò sorvegliante degli operai addetti alla costruzione di una chiesa. Il monaco Rinaldo con la sua diligenza suscitò l’invidia e la ribellione di questi operai, i quali lo uccisero con dei martelli, gettandone poi il corpo in uno stagno. Anni dopo il cadavere fu rinvenuto miracolosamente e trasportato a Dortmund. Le versioni epiche ne fanno invece un valoroso guerriero, contemporaneo di un santo monaco omonimo, che visse in un’epoca indeterminata a Colonia e che morì in concetto di santità dopo

 
Santo del giorno 6 gennaio San Guido (Guy) di Auxerre vescovo PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 6 gennaio San Guido (Guy) di Auxerre vescovoGuido, il cui nome nell’antico tedesco significa istruito, sapiente, in alcuni antichissimi documenti gli viene attribuito il titolo di santo e, inoltre, la sua immagine, posta nella cappella di San Sebastiano della cattedrale di Auxerre, reca la dicitura “Beato Guido”. L’intero capitolo XLV dei “Gesta episcoparum” della diocesi francese di Auxerre, è dedicato a lui, come vescovo che esercitò l’episcopato dal 933 al 961. Guido o Guy in lingua francese, nacque nella regione di Sens, il padre si chiamava Bosone e la madre Abigail; ancora fanciullo, venne affidato alla chiesa cattedrale di Santo Stefano di Auxerre, uniche forme di scuole di rilievo dell’epoca, dove

 
Santo del giorno 5 gennaio Santa Emiliana (o Amelia) vergine PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 5 gennaio Santa Emiliana (o Amelia) vergineA Roma, commemorazione di santa Emiliana (o Amelia), vergine, zia del papa san Gregorio Magno, che, poco dopo sua sorella Tarsilla, fece anch’ella ritorno al Signore. Emiliana (o Amelia) è una delle zie paterne di Gregorio I Magno, che fu papa dal 590 al 604. Le altre sono Tarsilla e Gordiana. La loro è una delle famiglie più illustri di Roma: tra gli avi ci sono anche un imperatore, Olibrio, nel V secolo, e il papa Felice III (526-530). Però di Emiliana (o Amelia) sappiamo pochissimo. Il suo nome compare soltanto nell’XI secolo in un martirologio locale

 
Santo del giorno 4 gennaio Santa Dafrosa di Roma sposa e martire PDF Stampa E-mail
Sabato 04 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 4 gennaio Santa Dafrosa di Roma sposa e martire Santa Dafrosa, martire romana del IV secolo, che neppure il nuovo Martyrologium Romanum ancora riporta. Oggi dell’intera famiglia solamente la figlia Bibiana compare sul martirologio della Chiesa Cattolica. Nelle passate edizioni la santa era invece ancora così commemorata al 4 gennaio: “A Roma la beata Dafrosa, moglie di san Flaviano Martire e madre delle sante Bibiana e Demetria, Vergini e Martiri, la quale, dopo l'uccisione di suo marito, fu dapprima mandata in esilio, e poi decapitata sotto Giuliano”. La tradizione la vuole dunque moglie di San Flaviano (22 dicembre) e madre delle sante Bibiana (2 dicembre) e Demetria (21 giugno). Dafrosa visse a Roma nel IV secolo, al tempo dell’imperatore Giuliano l’Apostata e proprio da questi Dafrosa e la sua famiglia sarebbero stati condannati a morte. Nella “Passio Sanctae Bibianae” risalente al VII secolo si legge che il governatore Aproniano, dopo aver condannato a morte i coniugi Flaviano e Dafrosa, essendo ormai certo di potersi impossessare del loro patrimonio, tentò di costringere all’apostasia anche le due giovani figlie. Demetria fu rinchiusa in carcere e morì prima ancora di subire il martirio, sorte che

 
Santo del giorno 3 gennaio Santa Genoveffa (Genevieve) vergine PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 3 gennaio Santa Genoveffa (Genevieve) vergineLa vita della vergine parigina Genèvieve (in italiano Genoveffa) è narrata nella «Vita Genovefae», scritta circa venti anni dopo la sua morte. Il documento, seppur non scritto da uno storico e contenente aspetti leggendari, è considerato attendibile. Genoveffa nacque intorno al 422 a Nanterre, nei dintorni di Parigi, nella Gallia ancora romana, ma che stava per diventare Francia, ossia regno dei Franchi. Il suo nome, Genoveffa («dalle bianche guance», dal celtico) ha origini dalla Germania, da cui arrivano i franchi, e probabilmente anche la sua famiglia, che è autorevole e ricca. E gli effetti del prestigio familiare Genoveffa li «tocca con mano» fin da bambina: la presentano a uno dei personaggi più illustri del tempo, il vescovo Germano di Auxerre, che è di passaggio nella sua città nativa per recarsi in Inghilterra, dove dilagava l'eresia pelagiana. E il prelato si rivela profetico per la piccola Genoveffa: le predice

 
Santo del giorno 2 gennaio Sant'Adalardo di Corbie abate PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 2 gennaio Sant'Adalardo di Corbie abateÈ nominato in vari martirologi, ma non nel Martirologio Romano; gli Acta Sanctorum riportano una sua vita in forma di panegirico scritta da san Ratberto Pascasio, e un'altra, che vorrebbe essere più fedele alla realtà storica, opera di san Gerardo abate. Nato a Huyse, nei pressi di Audenard, intorno al 753 e allevato a corte fino a vent'anni, disgustato dai vizi dell'ambiente Adalardo si ritirò nel monastero di Corbie con le mansioni di monaco giardiniere. Per evitare distrazioni nella sua vita meditativa si trasferì in incognito nell'abbazia di Montecassino, ma dopo due anni le pressioni di Carlo Magno, di cui era cugino, lo costrinsero a tornare a Corbie, dove divenne abate. Ebbe alcuni incarichi politici: nell'809 partecipò al Sinodo di Aquisgrana e ad una ambasceria, con esito negativo, presso papa Leone III per fare approvare l'aggiunta del Filioque nel Simbolo. Alla morte di Pipino il Giovane, di cui era ministro, divenne tutore di Bernardo, re d'Italia, e quando questi, nell'817, si oppose a Ludovico il Pio, succeduto a Carlo Magno, venne ritenuto complice della rivolta e relegato nell'abbazia di

 
Santo del giorno 1° gennaio San Vincenzo Maria Strambi vescovo di Macerata, passionista PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Gennaio 2014 00:00

Santo del giorno 1 gennaio  San Vincenzo Maria Strambi vescovo di Macerata passionista Nacque il 1° gennaio 1745 a Civitavecchia, dove il padre aveva aperto una farmacia. A 15 anni, vinte le resistenze del genitore, il 4 novembre 1762 entrò nel seminario di Montefiascone ricevendo la tonsura e gli Ordini minori. Frequentò il Collegio Nuovo di Roma, uditore dei domenicani a Viterbo. Divenne diacono il 14 marzo 1767 a Bagnoregio ove poi a novembre entrò come Rettore del Seminario. Fu consacrato sacerdote sempre a Bagnoregio il 19 dicembre 1767. Chiamato per vocazione ad una vita più religiosa, trovò la sua strada nella Congregazione dei Passionisti di san Paolo della Croce, dopo essere stato respinto dai Lazzaristi e dai Cappuccini. Novizio con il nome di Vincenzo Maria e nonostante parecchie obiezioni del padre, poté fare la sua professione il 24 settembre 1769. Iniziò e poi divenne famoso come predicatore, da solo o in gruppo di missionari fra la gente dell’Italia Centrale, dove esercitò varie volte l’apostolato insieme a san Gaspare del Bufalo. Popolarissimo a Roma predicò più volte anche davanti al Collegio Cardinalizio. Salì molti gradi nella gerarchia del suo Ordine, fino a diventare postulatore

 
Santo del giorno 31 dicembre San Silvestro I papa PDF Stampa E-mail
Martedì 31 Dicembre 2013 00:00

Santo del giorno 31 dicembre San Silvestro I papaSilvestro (papa dal 31/01/314 al 31/12/335) fu il primo pontefice di una Chiesa non più minacciata dalle terribili persecuzioni dei primi secoli. Nell’anno 313, infatti, gli imperatori Costantino e Licinio hanno dato piena libertà di culto ai cristiani, essendo papa l’africano Milziade, che morì morto l’anno dopo. Gli succedette il prete romano Silvestro. A lui Costantino donò come residenza il palazzo del Laterano, affiancato più tardi dalla basilica di San Giovanni, e costruì la prima basilica di San Pietro. In pace con l’autorità civile, ma non tra di loro: così sono i cristiani del tempo. Il lungo

 
Santo del giorno 30 dicembre San Felice I papa PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Dicembre 2013 00:00

Santo del giorno 30 dicembre San Felice I papaSecondo la breve biografia contenuta nel Liber Pontificalis Felice era romano, figlio di un certo Costantino; eletto al sommo pontificato il 5 gennaio 269; durante l'impero di Aureliano ottenne la palma del martirio e fu sepolto al secondo miglio della via Aurelia, in una basilica da lui stesso edificata, il 30 maggio 274. Parecchie di queste notizie sono state fraintese dal compilatore; non consta, infatti, che Felice sia morto martire, poiché il suo nome non fu inserito nella Depositio martyrum, ma in quella episcoporum, il che vuol dire che all'inizio del secolo IV non era venerato a Roma come martire. Il suo dies natalis non è il 30 maggio come dice il Liber Pontificalis e ripete il Martirologio Romano, ma il 30 dicembre 274; evidentemente l'anonimo compilatore lesse III Kal.iun. invece di III Kal.ian. Nè è certo che abbia edificato una basilica sulla via Aurelia, mentre non è vero ch'egli sia stato sepolto sulla stessa via, perché la Depositio episcoporum attesta chiaramente che il suo sepolcro era nel cimitero di Callisto sulla via Appia. L'equivoco nacque dal fatto che sulla via Aurelia era

 
Santo del giorno 29 dicembre Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Dicembre 2013 00:00

Santo del giorno 29 dicembre Santa Famiglia di Gesù, Maria e GiuseppeLa festa della Sacra Famiglia nella liturgia cattolica, nel secolo XVII veniva celebrata localmente; papa Leone XIII nel 1895, la fissò alla terza domenica dopo l’Epifania “omnibus potentibus”, ma fu papa Benedetto XV che nel 1921 la estese a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica compresa nell’ottava dell’Epifania; papa Giovanni XXIII la spostò alla prima domenica dopo l’Epifania; attualmente è celebrata nella domenica dopo il Natale o, in alternativa, il 30 dicembre negli anni in cui il Natale cade di domenica. La celebrazione fu istituita per dare un esempio e un impulso all’istituzione della famiglia, cardine del vivere sociale e cristiano, prendendo a riferimento i tre personaggi che la componevano: Maria la prescelta fra tutte le creature a diventare la corredentrice dell’umanità, che presuppose comunque il suo assenso con l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele. Seguì il suo sposalizio con il giusto Giuseppe, secondo i disegni di Dio e

 
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