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Santo del Giorno
Santo del giorno 1 giugno: San Floro di Lodeve vescovo PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Giugno 2021 00:00

Santo del giorno 1 giugno: San Floro di Lodeve vescovoSan Floro o frate Flour, vescovo di Lodève. La sua leggenda, formatasi nel secolo XIII, è così compendiata nelle Vies des Saints: «Floro, discepolo di Cristo, segue a Roma san Pietro che lo invia ad evangelizzare la Gallia Narbonese. Fissa il suo seggio episcopale a Lodève. In seguito ad una visione, parte insieme con due compagni, Gemmardo e Giusto. Attraversando un deserto - les Causses - essi sarebbero morti di sete se Floro non avesse fatto scaturire in modo miracoloso una sorgente. Arrivano infine a Iridiciacum, dove Floro costruisce una chiesa e muore». Sembra in ogni modo che la sua esistenza non può essere posta in dubbio. Mentre, infatti, una bolla di Gregorio V (996-99) accenna a una «cella in cui riposa santo Floro nel contado di Clermont», altre carte ci fanno sapere che Indiciacum divenne il Priorato di Saint-Flour organizzato da san Odilone, morto nel 1049. Allorché nel 1317 la città di Saint-Flour fu eretta in diocesi, le reliquie di Floro vennero trasferite nella cattedrale. Nel Medioevo egli era festeggiato il 1° giugno, supposto giorno della morte, e il 4 novembre, giorno della traslazione delle reliquie. Oggi il Proprio di Saint-Flour lo

 
Santo del giorno 31 maggio: Santa Battista (Camilla) Varano principessa clarissa francescana PDF Stampa E-mail
Lunedì 31 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 31 maggio: Santa Battista (Camilla) Varano principessa clarissa francescanaFiglia del principe Giulio Cesare Da Varano, signore di Camerino, sostenitore delle arti, abile nelle armi, buon diplomatico, generoso con il popolo, vendicativo con i nemici e dedito alle avventure sentimentali. Il principe a vent’anni si era sposato con la dodicenne Giovanna, figlia di Sigismondo Malatesta di Rimini, dalla quale ebbe successivamente tre figli ma, non disdegnando altri legami amorosi, aveva avuto altri cinque figli illegittimi, i quali comunque furono educati a corte insieme agli altri tre. Ed fu dall’unione con la nobildonna Cecchina di Mastro Giacomo che nacque Camilla il 9 aprile 1458, primogenita di tutti i figli. Cresciuta ed educata nel palazzo paterno, assimilò anche lo spirito guerriero del padre, dedicando il suo tempo alle gioie giovanili come suonare, ballare, cantare e fare pazzie, così come lo racconta lei stessa nella sua autobiografia. Aveva da bambina fatto un voto, dopo aver ascoltato una predica del francescano Domenico da Leonessa, di versare una lacrima ogni venerdì in ricordo della Passione di Gesù. Ma questo voto mal si conciliava con la vita frivola e gioiosa che conduceva, perciò quando non le riusciva di versarla, ci rimaneva male per tutta la settimana. Diciottenne, pensò di ritirarsi a vita religiosa, ma in lei si accese una lotta,

 
Santo del giorno 30 maggio: Beato Carlo Liviero vescovo e fondatore PDF Stampa E-mail
Domenica 30 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 30 maggio: Beato Carlo Liviero vescovo e fondatoreCarlo Liviero nacque a Vicenza il 29 maggio 1866. Da Vicenza la famiglia si sposta a Monselice in provincia di Padova, dove il padre ferroviere viene trasferito, e qui frequenta le scuole elementari e il ginnasio, manifestando ben presto la sua vocazione per il sacerdozio e quindi nell’ottobre del 1881 entra nel seminario di Padova, dove si distingue per la sua profonda pietà, diligenza e applicazione allo studio. Il 30 novembre 1888 viene ordinato sacerdote a 22 anni, poco tempo dopo è inviato a Gallio, sull’altopiano di Asiago (Vicenza) detto dei Sette Comuni, per insegnare ai giovinetti inclini al seminario. Nel 1890 diventa Arciprete di Gallio e dopo 10 anni (1900) viene trasferito ad Agna nella Bassa Padovana (Padova), il cui territorio versava in sfavorevoli condizioni economiche, che si ripercuotevano sulla vita religiosa e morale dei suoi abitanti. Il parroco Liviero dà vita ad opere di ampio respiro per sollevare da ogni tipo di miseria i fedeli a lui affidati. Intraprese altresì una dura lotta contro l’anticlericalismo imperante propugnato con l’azione sovversiva dei rivoluzionari socialisti; i suoi parrocchiani lo denominarono così “martello del socialismo”. La sua concreta opera di

 
Santo del giorno 29 maggio: Sant'Essuperanzio di Ravenna vescovo PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 29 maggio: Sant'Essuperanzio di Ravenna vescovoSecondo il Catalogo Episcopale di Ravenna trasmessoci da Agnello, Essuperanzio fu il diciannovesimo successore di sant'Apollinare, e il suo episcopato sta tra quello di Neone, a cui scrisse san Leone Magno nel 458 e quello di Giovanni l’Angelopte, il quale, come si ricava dall’iscrizione sepolcrale ora nel Museo Arcivescovile, venne consacrato nel 477. Tra questi due termini estremi fu Essuperanzio vescovo di Ravenna e cioè nel tristissimo periodo della caduta dell'Impero d’Occidente e della conquista di Ravenna da parte di Odoacre. Ad ogni modo, di Essuperanzio Agnello sa dirci ben poco e, conscio egli stesso dell’esiguità del suo racconto, si scusa affermando che preferisce tacere piuttosto che inventare. La memoria di Essuperanzio rimase, comunque, legata alla basilica di Sant'Agnese Maggiore, costruita durante il suo pontificato e da lui dotata di magnifici doni: in essa Essuperanzio venne tumulato il 30 maggio del 477 (o dell’anno prima). Le sue reliquie vennero poi trasferite in cattedrale nel 1809. Da un’iscrizione sepolcrale

 
Santo del giorno 28 maggio: San Carauno martire PDF Stampa E-mail
Venerdì 28 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 28 maggio: San Carauno martireAttraverso una Vita leggendaria del secolo. IX, ci sono note le vicende di Carauno (Cerauno; fr. Chéron) che, nato a Roma nel secolo V da famiglia patrizia, si convertì al cristianesimo e, ordinato diacono, raggiunse la Gallia, predicando a Marsiglia, a Lione e a Chartres. A poca distanza da questa città, nel luogo ove si trova l'odierno villaggio di Saint-Chéron, fu assassinato da alcuni ladri. Una cappella, costruita sulla sua tomba, divenne meta di pellegrinaggi e in quel luogo, celebre per i miracoli che vi si operavano, fu edificato un monastero, la cui esistenza è documentata già nel secolo IX. La comunità monastica fu poi dispersa dalla Rivoluzione francese. Il fervore dei pellegrini ha alimentato una leggenda nella quale, accanto ad influssi di altre Vitae di santi, sussistono tracce di una tradizione orale concernente Carauno. Le reliquie del martire, salvate durante la Rivoluzione francese, furono deposte nel 1849 nella nuova chiesa di Chartres

 
Santo del giorno 27 Maggio: San Liberio (Liverio, Oliviero) venerato ad Ancona PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 27 Maggio: San Liberio (Liverio, Oliviero) venerato ad AnconaSecondo un'antica tradizione della Chiesa anconitana, riportata dai cronisti del luogo, Liberio condusse vita eremitica, durante il secolo V, nei dintorni della città d'Ancona, ove già si indicava una grotta in cui egli trascorreva il tempo nella contemplazione e nella penitenza. Fu sepolto nella chiesetta di San Silvestro, situata nel suburbio, e la sua tomba fu oggetto di venerazione e meta di pellegrinaggi. Essendo la chiesetta, a cui era stato dato il titolo di San Liberio, esposta agli attacchi dei pirati, il corpo fu trasferito nella parte piú sicura ed elevata della città, presso la chiesa di San Lorenzo, ove

 
Santo del giorno 26 maggio: San Quadrato apologista PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 26 maggio: San Quadrato apologistaDi Quadrato ci parla di lui l’antico scrittore storico Eusebio, che lo cita in quattro passi della sua “Storia” e della sua “Cronaca”. Quadrato è il più antico apologista cristiano. Alla morte dell’imperatore Traiano, subentrò al governo Elio Adriano (agosto 117) e a lui Quadrato indirizzò e consegnò un discorso appassionato in difesa della nuova religione cristiana, perché gente malevole cercava di attaccare i cristiani con bugie. Scrive Eusebio che questo ‘libro’ era conservato presso di lui e presso altri fratelli, aggiungendo che anche Aristide, un cristiano fedele, ci lasciò un’apologia della fede indirizzata ad Adriano; come pure annota che anche il proconsole d’Asia, Serenio Graniano, aveva

 
Santo del giorno 25 maggio: San Girio di Montesanto o Potenza Picena (MC) PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 25 maggio: San Girio di Montesanto o Potenza Picena (MC)Nella Linguadoca, una delle più vaste regioni della Francia, si trova Lionello. Nel 1200 questa piccola città era Baronia posseduta, dagli antenati di San Girio. Dal matrimonio di Gerardo Amici, Signore di Castelnuovo, proveniente dalla stirpe di Sabram, una delle più antiche e nobili famiglie di Linguadoca, con Teresa Raimondo, nacquero due figli: Gerard, nome corrotto in Girio, ed Effrendo. Girio nacque tra il 1270 e il 1274, ma nessun documento storico fissa con precisione la data di nascita. Dal suo avo materno, Raimondo Guasselino, Girio ricevette in eredità la metà della Baronia di Lunello, da cui dipendevano 15 villaggi. Alla morte dello zio Guasselino nel 1294, Girio entrò in possesso di altri beni che, essendo costui minorenne, furono amministrati dal padre Gerardo. Nel 1295 il re di Francia Filippo il Bello, desiderando possedere un porto nel Mediterraneo, espresse il desiderio di avere la Baronia di Lunello, facendo un cambio con altre terre , Gerardo accondiscese e prese per il figlio la contea di Roccaforte, terra situata ugualmente in Linguadoca, ma in diocesi di Avignone. Per tale cambiamento Girio da Barone divenne Conte. Girio, avendo in disprezzo i beni terreni, decise, insieme al fratello, di abbandonare il mondo e le sue

 
Santo del giorno 24 maggio: San Simeone Stilita il Giovane anacoreta PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 24 maggio: San Simeone Stilita il Giovane anacoretaLe Chiese Orientali venerano un buon numero di santi stiliti, categoria pressoché inesistente nella Chiesa latina. Il primo e più famoso fu indubbiamente San Simeone Stilita l’Anziano (spesso confuso con San Simeone di Egee), seguito poi da San Daniele lo Stilita. Il santo festeggiato in data odierna è invece Simeone Stilita il Giovane, che nacque ad Antiochia attorno al 521 e, come suggerisce il suo stesso nome, visse sopra una colonna per ben quarantacinque anni. Assai numerose sono le esagerazioni riscontrabili negli scritti di alcuni agiografi orientali sul conto di Simeone, soprattutto nelle descrizioni delle pratiche di austerità, tanto da rendere difficile accettare parecchie informazioni da loro trasmesse. Pare comunque attendibile che Simeone possa aver scelto, all’età di circa vent’anni, questa straordinaria condizione di vita eremitica. A

 
Santo del giorno 23 maggio: San Fiorenzo monaco PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 23 maggio: San Fiorenzo monacoDi San Fiorenzo monaco è San Gregorio Magno che ne narra la vita nei “Dialoghi”. Di Eutizio si ha pure una leggenda di origine tardiva, in cui gli si attribuiscono le vicende raccontate da San Gregorio e quanto si trova negli Atti favolosi di un altro Eutizio. Dopo aver condotto assieme a Fiorenzo vita solitaria in territorio di Norcia, Eutizio fu eletto abate di un monastero in Val Castoriana, celebre nel Medio Evo, che resse per molti anni e che da lui prese il nome, pur non essendone stato egli il fondatore. Il Rivera ritiene, seguendo altri, che la venuta di Eutizio in Val Castoriana e la costruzione del monastero, risalgano ai primi tempi dell'invasione ostrogota, cioè dopo il 487. Quando Eutizio divenne abate, Fiorenzo rimase solo e, soffrendone, pregò il Signore di mandargli un compagno. Appena uscito dall'oratorio trovò un orso, al quale diede l'incarico di portargli al pascolo quattro o cinque capre, lavoro che l'animale compiva con cura.

 
Santo del giorno 22 maggio: Santa Umiltà badessa vallombrosana PDF Stampa E-mail
Sabato 22 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 22 maggio: Santa Umiltà badessa vallombrosanaLa sua ‘Vita’, scritta dal monaco contemporaneo Biagio (1330 ca.), è contenuta nel codice 271 della Biblioteca Riccardiana di Firenze; inoltre vi è una seconda ‘Vita’ nel codice 1563 della stessa Biblioteca. Ma molti altri testi dei secoli successivi, fino agli Atti della Congregazione dei Riti del 1720, riportano notizie che la riguardano, sia come persona, sia per gli scritti, sia per i processi apostolici, sia per le fondazioni di monasteri a lei collegati. Rosanna Negusanti, figlia dei nobili Elimonte e Richelda, nacque a Faenza nel 1226, l’anno della morte del serafico Francesco d’Assisi; nel 1241, a soli 15 anni, perse il padre e l’anno successivo a 16 anni sposò il patrizio Ugonotto dei Caccianemici e avranno ben presto due bambini, ma la loro felicità fu brevissima, essi morirono appena battezzati; nel contempo le muore anche la madre Richelda. Ma la giovane donna (aveva 24 anni) senza avvilirsi e cedere allo sconforto o distrarsi con le gioie del mondo, decide insieme al marito Ugonotto (che morirà nel 1256) di ritirarsi a vita religiosa, entrando ambedue nei chiostri della canonica di Santa Perpetua; non era raro nel Medioevo, di assistere a scelte di

 
Santo del giorno 21 maggio: San Carlo Eugenio de Mazenod vescovo e fondatore PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 21 maggio: San Carlo Eugenio de Mazenod vescovo e fondatoreSuo padre era presidente della Corte dei Conti della Provenza e aveva visto con trepidazione il 5 maggio 1789 radunarsi gli stati generali a Parigi, sotto l’influsso delle idee rivoluzionarie e massoniche. Nel 1790 l’illustre magistrato, Monsieur de Mazenod, da Aix-en-Provence, si rifugiò con la famiglia a Nizza, allora appartenente alla repubblica di Genova, per il momento ancora libera dai rivoluzionari di Francia. Portava con sé un bambino di otto anni, nato il 2 agosto 1782, intelligente, di singolare bontà, di nome Eugenio. Quando le armate rivoluzionarie dilagheranno anche a Genova, nel regno di Piemonte e in Italia, per diffondervi, tramite violenze di ogni genere, la negazione di Gesù Cristo e della sua Chiesa, Eugenio e la sua famiglia si rifugiarono prima a Torino, poi a Venezia e a Napoli, infine a Palermo. A Venezia, Eugenio frequentò le lezioni tenute dai fratelli sacerdoti Zinelli, dai quali ebbe scuola e formazione spirituale così salda che né le difficoltà dell’esilio, né le idee sovversive del tempo poterono intaccare la sua fede. Anzi,

 
Santo del giorno 20 maggio: Beato Alcuino monaco teologo letterato PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 20 maggio: Beato Alcuino monaco teologo letteratoAlcuino, una delle più grandi figure della rinascita degli studi nel periodo carolingio, nacque a York nel 735 da una nobile famiglia anglosassone e venne educato alla scuola episcopale di York, dove ebbe come maestri di latino, greco ed ebraico Aelberto e il vescovo Egberto. In questo periodo entrò nell’Ordine Benedettino; morto il vescovo Egberto, gli successe come arcivescovo di York Aelberto, il quale dopo aver ordinato Alcuino diacono, gli affidò la direzione della Scuola episcopale, che divenne in breve famosa, attirando un gran numero di studenti provenienti dall’Irlanda e dalla Frisia e rendendo molto noto il nome di Alcuino, nel mondo letterario circoscritto dell’epoca. In un viaggio verso Roma, Alcuino incontrò a Parma Carlo Magno, che lo invitò alla sua corte; espletati gli incarichi ricevuti, con il permesso del suo vescovo e del re Etelberto, all’inizio del 782 Alcuino si trasferì ad Aquisgrana, ricevendo in dotazione le abbazie di Ferrières e di Troyes e assumendo la direzione della “Schola Palatina”, fondata da Carlo Magno. Introdusse nella Scuola il sistema aristotelico del

 
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