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Ostra Vetere: Anniversario della nascita del professore Americo Puerini PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Settembre 2021 17:06

Ostra Vetere: Anniversario della nascita del professore Americo PueriniNel giorno anniversario della nascita del professore Americo Puerini, 12 settembre 1920, il Centro di Cultura Popolare sente di dover manifestare un pensiero particolarmente grato a un “montenovese”, vero figlio di questa terra, che non ha voluto dimenticare la sua patria d’origine pur vivendo altrove. E’ questo il fulgido esempio del professore Americo Puerini, nato a “Montenovo” (come ha voluto far scrivere nella sua lapide funeraria), il 12 settembre 1920, struggente poeta e insuperato cantore di questa terra, che qui è tornato per l’ultima dimora,

 
Ostra Vetere: Anniversario della morte del sindaco Antonio Sampaolesi a Jesi l’11 settembre 1990 PDF Stampa E-mail
Sabato 11 Settembre 2021 19:29

Ostra Vetere: Anniversario della morte del sindaco Antonio Sampaolesi a Jesi l’11 settembre 1990Ricorre oggi l’anniversario della morte, l’11 settembre 1990 a Jesi, del primo sindaco eletto a suffragio universale nell’immediato dopoguerra, Antonio Sampaolesi, gestore dell’agenzia locale del Consorzio Agrario. Antonio Sampaolesi era nato il 5 dicembre 1909 a Ostra Vetere e amministrò il Comune nel quinquennio 1946-51, negli anni della ricostruzione dopo le terribili devastazioni provocate dal passaggio del fronte di guerra che produsse tanti lutti e danni materiali, cui si dovette rimediare con il concorde impegno di tutti, come dimostra la foto allegata, che ritrae il sindaco Sampaolesi al centro della foto sotto le bandiere fra altre autorità, mentre legge il suo messaggio durante la cerimonia di consegna

 
Dall’Europa: Anniversario della battaglia di Vienna dell’11 settembre 1683 PDF Stampa E-mail
Sabato 11 Settembre 2021 16:45

Dall’Europa: Anniversario della battaglia di Vienna dell’11 settembre 1683L’anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle fornisce lo spunto per ricordare la battaglia di Vienna del 1683. Sembrerebbe che la data dell’11 settembre rappresenti una data fatidica e ripetitiva per i grandi fatti della storia mondiale. Come Centro di Cultura Popolare, offriamo ai nostri lettori un contributo storico pervenutoci a suo tempo dal professore Giorgio Nicolini de “La Voce Cattolica” di Ancona, che riflette sui parallelismi di quella data, ricordando un altro 11 settembre, quello del 1683 quando il re di Polonia Giovanni Sobieski riuscì a fermare l’avanzata musulmana che minacciava di travolgere l’Occidente. Sulla quella vicenda, la biblioteca del Centro di Cultura Popolare dispone di numerosa documentazione e fra questa anche lo splendido volume di Andrew Wheatcroft “Il nemico alle porte. Quando Vienna fermò l’avanzata ottomana”, rappresentato a lato. Ma su quella vicenda il professor Nicolini aveva aggiunto tanti inediti particolari che aprono nuovi squarci interpretativi e vi collocano a pieno titolo la devozione della Santa Casa di Loreto e

 
Ostra Vetere: Oggi il ricordo della Decollazione del patrono San Giovanni Battista PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Agosto 2021 18:12

Ostra Vetere: Oggi il ricordo della Decollazione del patrono San Giovanni BattistaRicorre oggi il martirio del patrono San Giovanni Battista e la ricorrenza è quindi denominata San Giovanni Battista Decollato, perché gli venne tagliata la testa. Sono passati 2000 anni, ma nell’area mediorientale l’orrenda pratica raccapriccia anche ai nostri giorni. Nell'anno 15° dell'imperatore Tiberio (27-28 d.C.), il Battista, che conduceva vita austera secondo le regole del nazireato, iniziò la sua missione, invitando il popolo a preparare le vie del Signore. Rivolgendosi a tutte le classi sociali, destò entusiasmo tra il popolo e malumore tra i farisei, la cosiddetta aristocrazia dello spirito, dei quali rinfacciava l'ipocrisia. Personaggio ormai popolare, negò risolutamente di essere il Messia atteso, affermando la superiorità di Gesù che egli additò ai suoi seguaci in occasione del

 
Ostra Vetere: Anniversario della morte del priore don Giovanni Montesi il 25 agosto 1982 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Agosto 2021 19:12

Ostra Vetere: Anniversario della morte del priore don Giovanni Montesi il 25 agosto 1982Priore parroco della millenaria parrocchia di San Severo Vescovo, don Giovanni Montesi morì il 25 agosto 1982 mentre stava celebrando la Santa Messa mattutina, accasciandosi sull’altare dopo venti anni di servizio sacerdotale alla comunità locale. Nato a Morro d’Alba il 16 maggio 1904, dopo essere stato parroco della parrocchia di San Ginesio di Arcevia, era stato nominato priore parroco di San Severo di Ostra Vetere, dove giunse il 30 novembre 1962. Si copriva sempre con abiti invernali da quanto era freddoloso e portava sempre un mantello, come ritratto nella foto, il secondo da destra. Bonario

 
Ostra Vetere: Anniversario della nascita di padre Giacomo Bini il 23 agosto 1938 PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Agosto 2021 18:14

Ostra Vetere: Anniversario della nascita di padre Giacomo Bini il 23 agosto 1938   Ricorre oggi l’anniversario della nascita di padre Giacomo Bini (Ostra Vetere, 23 agosto 1938 – Roma, 9 maggio 2014) che è stato un sacerdote francescano e missionario. Ordinato sacerdote nel 1964, lavorò per decenni come missionario in Africa, stabilendosi soprattutto in Ruanda. Fu Ministro generale dell'Ordine dei frati minori dal 1997 al 2003. Fra le sue opere scritte, si ricordano: “L’Ordine Oggi. riflessioni e prospettive”, fr. Giacomo Bini, Ministro generale dei Frati Minori. Roma 2000, “Audite, sorelle: Un itinerario per rifondare la vita consacrata”, 2nd ed. Memoria e Profezia, Padova 2005; “Ritorno alla intuizione evangelica francescana”, Biblioteca Francescana Edizioni, collana Presenza di San Francesco, 2010; “Un'esistenza unificata e pacificata in Dio: Sentieri di vita francescana oggi” Edizioni Biblioteca Francescana, Milano, 2011. Nonché il “Messaggio

 
Ostra Vetere: Anniversario della nascita dell’eroico aviatore Sestilio Segoni il 16 agosto 1914 PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Agosto 2021 18:12

Ostra Vetere: Anniversario della nascita dell’eroico aviatore Sestilio Segoni il 16 agosto 1914Sestilio Segoni di Gisleno era nato a Ostra Vetere il 16 agosto 1914, e mentre era militare in Aviazione a Pantelleria, in attesa della promozione da sergente maggiore a maresciallo, morì durante un combattimento aereo il 9 maggio 1942. La famiglia abitava allora nella casa al Borgo Cavour poi di proprietà Francoletti a fianco a Bordi. La salma, giunta in paese, fece sosta alla chiesa del Santissimo Crocifisso. Poi si raccolse gente per l’accompagno alla chiesa di Santa Maria, come

 
Ostra Vetere: Anniversario riconoscimento della statua di Traiano il 12 agosto 1865 PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Agosto 2021 17:29

Ostra Vetere: Anniversario riconoscimento della statua di Traiano il 12 agosto 1865La Regia Accademia delle Belle Arti dell'Emilia, a Bologna, dietro domanda del Sig. Dott. Gregorio Lazzanni di Castignano, primo proprietario della statua dopo Nicola Brunetti, i cui eredi poi la vendettero al Dottor Girotti, attestò l'originalità della statua ritrovata nel 1841 da Giovanni Brunetti a Muracce, nonché il preciso riferimento all’imperatore Traiano: "Questo dì 12 agosto 1865 dietro domanda del Sig. Dott. Gregorio Lazzarini di Castignano, io sottoscritto, capo della Commissione artistica composta dai Signori professori A. Puccinelli, S. Salvini, G.C. Ferrari, P. Aleotti e M. Putti, certifico che detta Commissione riunitasi per ordine ministeriale onde dar giudizio del merito artistico di una statua di marmo pari all'altezza di metri 2 e cm. 20, la quale trovasi presentemente sotto restauro nello studio del prefato Sig. Sabini, professore di scultura in questa nostra Accademia, ha giudicato essere questa opera pregevolissima di scultura greco-romana dei bei tempi e rappresentante l'imperatore Traiano...."

 
Ostra Vetere: Anniversario della morte dell’imperatore Traiano il 7 agosto 117 d.C. PDF Stampa E-mail
Sabato 07 Agosto 2021 18:23

Ostra Vetere: Anniversario della morte dell’imperatore Traiano il 7 agosto 117 d.C.Il 7 agosto del 117 d.C. l’optimus princeps Marco Ulpio Nerva Traiano moriva a Selinunte di Cilicia, dopo aver regnato diciannove anni, sei mesi e quindici giorni. Durante il suo regno, l’Impero Romano raggiunse la sua massima estensione territoriale. Traiano era nato il 18 settembre del 53 a Italica, nella penisola iberica, da genitori italici. Aveva sessantuno anni quando nel 113 d.C. iniziò la campagna contro i Parti. Sottomise l’Armenia, ne conquistò la capitale Ctesifonte e impose loro Partamaspate come re. Da emulo di Alessandro Magno, si spinse fino al Golfo Persico, alla confluenza tra il Tigri e l’Eufrate e si dice che un giorno, osservando una barca che navigava all’orizzonte, abbia detto: “Sarei certamente arrivato anche presso gli Indiani, se fossi ancora giovane“. Si trattava però di conquiste territoriali impossibili da mantenere; ben presto scoppiarono sanguinose rivolte tra i Parti e gli Ebrei nelle zone sotto il controllo romano. Così Traiano decise di tornare a Roma, accompagnato da prefetto del pretorio Attiano,

 
Ostra Vetere: Anniversario della Liberazione di Ostra Vetere il 4 agosto 1944 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Agosto 2021 18:07

Ostra Vetere: Anniversario della Liberazione di Ostra Vetere il 4 agosto 1944 Verso la fine della seconda guerra mondiale 1939-1945 anche le nostre contrade vennero investite dal turbine militare sotto l'invasione dell’esercito tedesco, in ritirata a motivo della avanzata delle truppe del Corpo di Liberazione Italiano che lentamente risaliva la penisola. Fra le truppe alleate figurava anche un contingente di bersaglieri, in cui era inserito anche il nostro concittadino sottotenente Nazzareno Pancotti. Grazie a lui l’intenso bombardamento che era stato deciso dal Comando Alleato, allo scopo di scacciare le truppe del regime nazional-socialista tedesco di Hitler affiancate dalle truppe volontarie della Repubblica Sociale Italiana del dittatore nazional-socialista Mussolini, il paese di Ostra Vetere venne risparmiato e, in vista della successiva imminente liberazione del paese, il sottotenente Nazzareno Pancotti, travestito con abiti civili da contadino, nottetempo riuscì ad

 
Ostra Vetere: Anniversario della Ricognizione del sottotenente Nazzareno Pancotti il 3 agosto 1944 PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Agosto 2021 18:25

Ostra Vetere: Anniversario della Ricognizione del sottotenente Nazzareno Pancotti il 3 agosto 1944Verso la fine della seconda guerra mondiale 1939-1945 anche le nostre contrade vennero investite dal turbine militare sotto l’invasione dell’esercito tedesco, in ritirata a motivo della avanzata delle truppe del Corpo di Liberazione Italiano che lentamente risaliva la penisola. Fra le truppe alleate figurava anche un contingente di bersaglieri, in cui era inserito anche il nostro concittadino sottotenente Nazzareno Pancotti. Grazie a lui l’intenso bombardamento che era stato deciso dal Comando Alleato, allo scopo di

 
Ostra Vetere: Anniversario delle oche del Campidoglio che salvarono Roma dai Galli di Brenno il 3 agosto 390 a.C. PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Agosto 2021 18:17

Ostra Vetere: Anniversario delle oche del Campidoglio che salvarono Roma dai Galli di Brenno il 3 agosto 390 a.C.     Dopo la sconfitta del 18 luglio 390 avanti Cristo dell'esercito romano nella piana della Marcigliana in corrispondenza dell’affluente Allia del fiume Tevere, così grave che la data del 18 luglio (il Dies Alliensis) fu da allora considerata come giorno nefasto (Nefas) nel calendario romano e che, collegata a questa ricorrenza, vennero poi istituiti i cosiddetti Lucaria (19 e il 21 luglio) che celebravano le divinità dei boschi che avevano offerto rifugio agli scampati della battaglia, presi dal panico i soldati romani si  rifugiarono a Caere e Veio; chi restò a Roma organizzò le difese sul Campidoglio. Quando i Galli occuparono la città trovarono solo i Senatori nella Curia. Uccisi i senatori, iniziarono a saccheggiare la città del tutto indifesa. Durante il sacco si inserisce la leggenda delle oche del Campidoglio. Dalla città bassa i Galli si diressero nottetempo verso la rocca del Campidoglio, dove si trovava l'ultima resistenza romana a difesa dei templi e dell'oro della città. L'intenzione era quella di sorprendere i difensori attraverso un passaggio segreto. Il piano fallì perché le oche del Campidoglio, sacre a Giunone, allarmate dai movimenti degli assedianti, presero improvvisamente a starnazzare svegliando gli assediati in tempo sufficiente per respingere l'assalto dei Galli. A seguito di questo episodio sul Campidoglio venne edificato il tempio di Dopo la sconfitta del 18 luglio 390 avanti Cristo dell'esercito romano nella piana della Marcigliana in corrispondenza dell’affluente Allia del fiume Tevere, così grave che la data del 18 luglio (il Dies Alliensis) fu da allora considerata come giorno nefasto (Nefas) nel calendario romano e che, collegata a questa ricorrenza, vennero poi istituiti i cosiddetti Lucaria (19 e il 21 luglio) che celebravano le divinità dei boschi che avevano offerto rifugio agli scampati della battaglia, presi dal panico i soldati romani si  rifugiarono a Caere e Veio; chi restò a Roma organizzò le difese sul Campidoglio. Quando i Galli occuparono la città trovarono solo i Senatori nella Curia. Uccisi i senatori, iniziarono a saccheggiare la città del tutto indifesa. Durante il sacco si inserisce la leggenda delle oche del Campidoglio. Dalla città bassa i Galli si diressero nottetempo verso la rocca del Campidoglio, dove si trovava l'ultima resistenza romana a difesa dei templi e dell'oro della città. L'intenzione era quella di sorprendere i difensori attraverso un passaggio segreto. Il piano fallì

 
Ostra Vetere: Contrarietà a un anglismo "infelice, equivoco e polisemico" PDF Stampa E-mail
Venerdì 23 Luglio 2021 22:07

Ostra Vetere: Contrarietà a un anglismo Come Centro di Cultura Popolare, concordiamo con il rilievo pubblicamente espresso dal professore Claudio Morazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, che è la secolare istituzione fiorentina incaricata di custodire il ‘tesoro’ della lingua italiana, a proposito degli abusi ormai generalizzati di anglismi sostitutivi di più appropriati termini italiano per definire uno strumento ormai quotidiano di lotta al coronavirus. Green pass è un anglismo “infelice, equivoco e polisemico”, per cui è preferibile usare “certificato covid”, oppure “certificato vaccinale” oppure ancora “passaporto vaccinale”. Marazzini sottolinea che si fa ancora una volta ricorso alla lingua inglese, ma si usa un anglismo che non è affatto chiaro. Eviterei sempre giochi di prestigio con le parole, perché la polisemia rende poco trasparente ciò di cui si parla”  Il presidente dell’Accademia della Crusca raccomanda “ancora una volta, nel linguaggio pubblico, termini limpidi.” ed evidenzia che a livello europeo si parla, appunto, di “digital Covid certificate”, termine che può essere

 
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