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Santo del Giorno
Santo del giorno 22 luglio: San Platone di Ancira martire PDF Stampa E-mail
Giovedì 22 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 22 luglio: San Platone di Ancira martireLa lunga passio metafrastica di Platone pubblicata nel Menologio di Simeone Logoteta non ci fornisce che poche notizie sulla persona del martire. Risulta soltanto che egli era di famiglia cristiana, originaria di Ancira, in Galazia (l’attuale Ankara in Turchia), che era ancora molto giovane, e il suo zelo nella propagazione del Cristianesimo era stato una delle cause del suo arresto e del suo trasferimento davanti al tribunale del vicario Agrippino. Il nome di Agrippino ritorna nel racconto del martirio di Clemente di Ancira, ai tempi di Diocleziano e Massimiano, e di quello del gruppo di Eustochio, Gaiano e compagni, avvenuto nello stesso periodo. La menzione di Agrippino nella passio indica di conseguenza che almeno nello spirito del redattore di questo testo, Platone deve essere annoverato tra i martiri del tempo di Diocleziano e di Massimiano, cosa che non appare esplicitamente nel corso del racconto, ma è invece notata nella notizia dei sinassari. La

 
Santo del giorno 21 luglio: San Vittore martire a Marsiglia PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 21 luglio: San Vittore martire a MarsigliaIl martire San Vittore è patrono di Marsiglia. I santi Gregorio di Tours e Venanzio Fortunato, nelle loro opere, ricordano come la tomba del santo nella città francese fosse una delle mete di pellegrinaggi più frequentate nell’intera nazione. Vittore, probabilmente appartenente ad una famiglia senatoriale, svolse il ruolo di ufficiale nell’esercito romano. Verso la fine del III secolo, in occasione della visita dell’imperatore Massimiano a Marsiglia, si trovò a dover incoraggiare i cristiani indigeni a restare saldi nella loro fede ed a resistere alla persecuzione. Questa ebbe forse inizio quando, assediata la città nel 287, i cristiani rifiutarono categoricamente di combattere, di sacrificare agli dèi e di riconoscere il dogma della divinità imperiale. Denunciato e portato dinnanzi all’imperatore, Vittore fu condannato alla tortura. La leggendaria “Passio” gli attribuisce la conversione alla religione cristiana di tre guardie, che sarebbero così state giustiziate

 
Santo del giorno 20 luglio: Sant'Apollinare di Ravenna vescovo e martire PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 20 luglio: Sant'Apollinare di Ravenna vescovo e martireSant’Apollinare, protovescovo di Ravenna e primo evangelizzatore dell’Emilia-Romagna, visse al tempo dell’Impero Bizantino d’Occidente, in periodo collocabile all’incirca tra la fine del II e gli inizi del III secolo.  Secondo la tradizione, Apollinare proveniva da Antiochia e sarebbe stato addirittura discepolo dell’apostolo San Pietro. Questi lo avrebbe destinato a ricoprire per primo la carica episcopale nella città imperiale di Ravenna. Questa tradizione nacque nel VII secolo e non è documentata storicamente, tanto da contrastare con le probabili datazioni prima esposte. A quanto pare risalirebbe al tempo dell’arcivescovo Mauro (642-671), che quasi certamente ne fu l’autore, forse per conferire un maggior prestigio alla Chiesa locale di questa città che stata cominciando ad assumere sempre maggiore importanza. Sin dai primi tempi Apollinare fu sicuramente venerato quale martire, come

 
Santo del giorno 19 luglio: San Pietro (Pietrillo) Crisci da Foligno PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 19 luglio: San Pietro (Pietrillo) Crisci da FolignoGrande figura di eremita urbano dell’Umbria cristiana, Pietro Crisci detto popolarmente ‘Pietrillo’ nacque a Foligno da un certo Pietro della famiglia dei Crisci, in data non certa, ma che qualche studioso indica nell’anno 1243. All’età di 30 anni, vendette i beni paterni ereditati e distribuì il ricavato ai poveri e si mise a vivere al servizio della cattedrale di Foligno, dormendo in un piccolo vano del campanile, pregando e digiunando. Non era raro trovare in quei tempi, persone penitenti che decidevano di vivere all’ombra di una chiesa, offrendo i loro servigi quando richiesti, sostenendosi con l’elemosina e conducendo una vita quasi eremitica nel contesto urbano. San Pietro Crisci visse anche nel periodo dei moti religiosi umbri della prima metà del secolo XIV, fu accusato ed indagato dagli inquisitori; la sua spiritualità era legata alla beata Angela da Foligno e a santa Chiara di Montefalco, dedito alle più aspre penitenze; fu più volte pellegrino a Roma ed

 
Santo del giorno 18 luglio: San Rufillo di Forlimpopoli vescovo PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 18 luglio: San Rufillo di Forlimpopoli vescovoLe notizie che si hanno del primo vescovo di Forlimpopoli (Forlì), san Rufillo, provengono da fonti letterarie tarde e di poca certezza, invece le testimonianze del suo culto in tutta l’Emilia Romagna, sono indice della sua esistenza e della venerazione ricevuta nei secoli. Le fonti medioevali citano ben tredici chiese a lui dedicate nella regione, una a Bologna, vicino al ponte San Rufillo, una a Casola Valsenio (diocesi di Imola), una a Vitignano di Meldola (Forlì), una a Ravenna, tre in diocesi di Faenza, tre in diocesi di Forlimpopoli, una a Firenze e infine la Basilica sepolcrale del santo (Collegiata di San Rufillo) esistente nella città di Forlimpopoli, ma che al tempo della costruzione era situata fuori dalle mura cittadine. Recenti scavi hanno fatto datare l’abside al V secolo, mentre tutto il resto dell’antico edificio di culto ebbe varie distruzioni, ricostruzioni e rifacimenti, fino all’attuale risalente al 1378; essa è l’unica basilica paleocristiana della città ed eminenti studiosi ritennero che fosse la primitiva cattedrale di Forlimpopoli. Verso il 971 la basilica fu ceduta ai Benedettini e divenne così un’abbazia, mentre la sede cattedrale fu trasferita ad altra chiesa, all’interno delle mura di difesa, probabilmente

 
Santo del giorno 17 luglio: Santi Martiri della Famiglia Imperiale Romanov PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 17 luglio: Santi Martiri della Famiglia Imperiale RomanovLo zar Nicola Aleksandrovic, destinato ad essere l’ultimo sovrano russo, nacque il 6 maggio 1868. Sin dall’infanzia si mostrò religiosissimo, mite, desideroso di essere un vero padre per il suo popolo, ma anche irrisoluto, influenzabile, incapace di assumersi la responsabilità del necessario rinnovamento politico e sociale: in una parola, non certo adatto a reggere il peso del trono nei tempi tragici che avrebbe avuto in sorte di vedere. Alla morte del padre (1894), il rigido e autoritario Alessandro III, Nicola II salì al trono. Poco dopo sposò la principessa Alice d’Assia, che si convertì all’ortodossia prendendo il nome di Aleksandra Fedorovna. La coppia ebbe quattro figlie, ma l’atteso erede maschio nacque solo nel 1904. L’anno precedente lo zar e la moglie avevano partecipato a Sarov alla solenne beatificazione di san Serafino, al quale avevano appunto chiesto la grazia di un erede.

 
Santo del giorno 16 luglio: Sant’Antioco martire PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 16 luglio: Sant’Antioco martire   La loro passio racconta che il medico Antioco, originario della città di Sebaste e fratello del celebre martire san Platone, mentre andava curando infermi per le città della Galazia e della Cappadocia, venne arrestato come cristiano dal prefetto Adriano. Sostenne vari tor­menti: posto in una caldaia d'acqua bollente, get­tato in pasto alle fiere, uscì sempre indenne da queste prove e alle sue preghiere caddero infranti gli idoli. Infine, gli venne troncato il capo : dal suo collo uscirono sangue e latte. Alla vista di que­sto miracolo lo speculator Ciriaco si professò cristiano e fu anch'egli immediatamente decapitato. Questo medesimo racconto troviamo riassunto in altre fonti (nel Sinassario Costantinopolitano al 15, 16 e 17 luglio e nel Martirologio Romano al 15 luglio) senza ulteriori particolari, mentre fonti parallele ci permettono, invece, di precisare alcuni dettagli ri­masti incerti. La passio di san Platone, fratello di An­tioco ci testi­monia che il suo martirio avvenne sotto Massi­miano; Ciriaco e Antioco, quindi, furono probabilmente vitti­me della persecuzione dioclezianea. Per quanto ri­guarda la città di origine, tutti i testi ci danno Antioco come di Sebaste e, tra le sette città di questo nome che conosciamo, gli Asta Sanctorum scelgono quella di Armenia. Senonché le medesime fonti indicano il santo come appartenente alla Galazia: ora è perfet­tamente documentato che anche san Platone era di Ancira (cfr. Martyr. Hieron., p. 390), città della Frigia che però, dopo l'invasione dei Galli, venne a trovarsi in quella parte della Galazia abitata dai Tectosagi e che nell'epoca imperiale ebbe anche il nome di Sebaste dei Tectosagi (cfr. Pauly-Wissowa, I, 2, col. 2222). Possiamo quindi ritenere i due martiri Antioco e Ciriaco originari di Ancira, come san Pla­tone, e possiamo ragionevolmente supporre che in questa città sia avvenuto il loro martirio. Infine, per quanto riguarda il loro culto abbiamo una testimonianza preziosa nell'antica Vita di san Teodoro Siceota, del secolo VI, dove si racconta un miracolo avvenuto il 16 luglio mentre Teodoro celebrava la solenne litur­gia in onore di Antioco nella chiesa a lui dedicata. Que­sta indicazione ci permette di rettificare le varie da­te dedicate ai due santi nel Martirologio Romano e nei sinassari bizantini e di stabilire che, tra esse, è quella del 16 luglio la più antica; insieme ci testimo­nia l'esistenza di una chiesa dedicata a sant’Antioco nella città di san Teodoro, cioè in Dara, città della Mesopotamia, che dal 507 era stata chiamata Anastasiopoli.

estratto da: http://www.santiebeati.it

da Centro Cultura Popolare

 
Santo del giorno 15 luglio: San Vladimiro (Basilio) di Kiev principe PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 15 luglio: San Vladimiro (Basilio) di Kiev principeNel X secolo il principato russo di Kiev è pagano, tranne alcuni gruppi cristiani di Variaghi, di origine scandinava. Era cristiana Olga, moglie del Gran principe Igor I; ma lui è rimasto pagano, come il figlio Svjatoslav e i figli di questi. Vladimiro, escluso dalla successione perché figlio illegittimo di Svjatoslav, nel 970 succedette comunque al padre a Novgorod mentre i fratelli Jaropolk e Oleg succedevano rispettivamente a Kiev e nella regione di Drevljan. Coinvolto nella contesa tra i due fratelli, nel 977 Vladimiro passò in Scandinavia. Ritornato in Russia conquistò Kiev (980) e tolse il regno e la vita al fratellastro Jaropolk che aveva sconfitto e preso il suo territorio, il quale aveva fatto lo stesso col fratello Oleg, e si fece proclamare principe di tutta la Russia. Sono i metodi del tempo. Regnando sul vastissimo territorio dai laghi del Nord alla steppa, dall'incerta frontiera occidentale al Volga, Vladimiro si trovò impegnato continuamente in guerra contro i popoli confinanti. Sotto di lui il principato di Kiev conobbe il periodo più brillante della sua storia, anche se lo stato era lontano

 
Santo del giorno 14 luglio: Beata Angelina da Marsciano vedova fondatrice PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 14 luglio: Beata Angelina da Marsciano vedova fondatriceAngelina nacque nel 1357 nel castello di Monte Giove (Orvieto). Rimasta orfana di padre e di madre in tenera età, fu allevata dai nonni. Venuti a mancare i nonni e i tre fratelli maggiori, Angelina e la sorella Francesca, spogliate del Castello e dei beni di famiglia, si stabiliscono a Foligno a motivo del matrimonio della sorella con un membro della famiglia Trinci, allora signori di Foligno. Angelina, a Foligno, insieme a sua cugina Cecca, entra a far parte delle donne di lodevole vita» per le quali nel 1388 Paoluccio aveva ottenuto un riconoscimento da parte dell’allora generale Enrico Alfieri da Asti per fondare una «comunità aperta». Inserendosi nella Movimento dell’Osservanza Francescana, la caratteristica principale della nuova comunità religiosa femminile, formata da Angelina e dalle altre venticinque «monache povere», era quella

 
Santo del giorno 13 luglio: Beato Manno monaco di Valdicastro di Fabriano PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 13 luglio: Beato Manno monaco di Valdicastro di Fabriano Nel Menologio Camaldonese di Alberico Pagnani si afferma che il beato Manno “ebbe culto”. Sulle vicende di questo beato, monaco o cappellano, esistono due teorie diverse. Nella prima versione si afferma che il beato Manno era un discepolo di san Romualdo, monaco di Valdicastro di Fabriano e fondatore del monastero di san Severo di Perugia. Per suffragare la seconda ipotesi esiste un documento del secolo XIII utilizzato dagli annalisti camaldolesi per identificare il beato

 
Santo del giorno 12 luglio: Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia martiri PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 12 luglio: Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia martiriErmagora, vescovo di Aquileia, e Fortunato, diacono, santi e martiri. Ermagora è il vescovo col quale comincia il catalogo episcopale di Aquileia. Oltre a questo, nulla sappiamo di sicuro a proposito del protovescovo. A tale mancanza intese supplire una diffusa leggenda che, formatasi già durante il secolo VIII, raggiunse la sua maturità durante il secolo seguente, non senza subire aggiunte e varianti nell'età posteriore. Essa sorse e si sviluppò nell'intento di dare un'origine apostolica alla Chiesa di Aquileia e narra che l'evangelista san Marco, inviato da san Pietro ad evangelizzare l'Italia superiore, giunto ad Aquileia, vi incontrò un cittadino di nome Ermagora e, convertitolo al Cristianesimo, lo consacrò vescovo della città; anzi, secondo una variante, lo condusse a Roma, dove san Pietro in persona lo consacrò. Mentre san Marco sarebbe stato inviato ad

 
Santo del giorno 11 luglio: San Benedetto da Norcia abate patrono d'Europa PDF Stampa E-mail
Domenica 11 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 11 luglio: San Benedetto da Norcia abate patrono d'Europada Papa Benedetto XVI nell’Udienza Generale del 9.04.2008.

San Benedetto, Fondatore del monachesimo occidentale, e anche Patrono del mio pontificato. Comincio con una parola di san Gregorio Magno, che scrive di san Benedetto: “L’uomo di Dio che brillò su questa terra con tanti miracoli non rifulse meno per l’eloquenza con cui seppe esporre la sua dottrina” (Dial. II, 36). Queste parole il grande Papa scrisse nell’anno 592; il santo monaco era morto appena 50 anni prima ed era ancora vivo nella memoria della gente e soprattutto nel fiorente Ordine religioso da lui fondato. San Benedetto da Norcia con la sua vita e la sua opera ha esercitato un influsso fondamentale sullo sviluppo della civiltà e della cultura europea. La fonte più importante sulla vita di lui è il secondo libro dei Dialoghi di

 
Santo del giorno 10 luglio: Beato Pacifico da San Severino Marche PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Luglio 2021 00:00

Santo del giorno 10 luglio: Beato Pacifico da San Severino MarcheFu uno dei compagni prediletti di san Francesco, che gli impose il nome Pacifico. Dopo una vita mondana, iniziando un cammino di conversione, si mise al seguito di Francesco, che predicava a San Severino Marche. Era il 1212. Introdusse i francescani nella regione Franco - Belga nel 1217, che san Francesco si era riservata. Ritornato in Italia, Gregorio IX gli affidò nel 1227 la cura delle clarisse di Siena. Frate Elia lo invitò di nuovo, dopo il 1230, a dirigere la provincia della Francia settentrionale.  Viene ricordato nel “Martirologio francescano” il 10 luglio. La sua immagine si conserva affrescata nell’abside della antica chiesa benedettina poi ceduta al Convento francescano dei Frati Minori di Santa Croce di Montenovo (ora Ostra Vetere in provincia di Ancona, così nominata a partire dal 1882 quando cambiò la denominazione in ragione della discendenza all’antica città della città senone di  Ostra e da cui abbiamo tratto la fotografia allegata) il cui convento venne edificato a partire dal 1605 e fino al 1620, di cui la chiesa viene tuttora officiata dai frati minori con grande concorso di fedeli da tutta l’area

 
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