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Santo del giorno 19 maggio: Santa Pudenziana di Roma vergine e martire PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 19 maggio: Santa Pudenziana di Roma vergine e martireSanta Pudenziana, sorella della martire romana Santa Prassede, figurano entrambe negli itinerari del secolo VII come venerate dai pellegrini nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria. Sono menzionate nel ‘Kalendarium Vaticanum’ della basilica di San Pietro del XII secolo, Pudenziana al 19 maggio e Prassede sua sorella il 21 luglio. La loro vita è raccontata nei ‘Leggendari’ o ‘Passionari’ romani, composti intorno al V-VI secolo ad uso dei chierici e dei monaci per fornire loro le preghiere per gli Uffici religiosi, sia per edificanti e pie letture; i ‘Passionari’, racconti delle vite e delle sofferenze dei santi martiri, si diffusero largamente negli ambienti religiosi dell’Alto e Basso Medioevo. Le ‘Gesta’ delle due sante martiri, raccontano, che Pastore, prete di Roma, scrive a Timoteo discepolo di San Paolo, che Pudente ‘amico degli Apostoli’, dopo la morte dei suoi genitori e della moglie Savinella, aveva trasformato la sua casa in una chiesa con l’aiuto dello stesso Pastore. Poi Pudente muore lasciando quattro figli, due maschi Timoteo e Novato e due femmine Pudenziana e Prassede. Le due donne con l’accordo del prete Pastore e del papa Pio I

 
Santo del giorno 18 maggio: San Venanzio di Camerino martire PDF Stampa E-mail
Martedì 18 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 18 maggio: San Venanzio di Camerino martireSi rimane meravigliati di fronte all’enorme ed antichissimo culto tributato a questo santo martire, a Camerino come in tutta l’Italia Centrale. Venanzio, giovanetto di quindici anni appartenente a una nobile famiglia di Camerino, fattosi cristiano, lasciò tutte le comodità in cui era vissuto e andò a vivere presso il prete Porfirio. Venne ricercato dalle autorità pagane della città e minacciato di tormenti e di morte se non fosse ritornato al culto degli dei, in esecuzione degli editti imperiali. Venanzio adolescente per età, ma dalla forte personalità per la fede ricevuta, si rifiutò e quindi viene sottoposto a flagellazioni, pene di fumo, fuoco, cavalletto, ma ne esce sempre incolume e per questo raccoglie conversioni fra i pagani curiosi e gli stessi persecutori. Rimane allora imprigionato e ancora tormentato con i carboni accesi sul capo, gli vengono spezzati denti e mandibola, gettato in un letamaio, Venanzio resiste ancora, allora viene dato in pasto a cinque leoni affamati, ma questi gli si accucciano inoffensivi ai suoi piedi. Ancora incarcerato, può accogliere ammalati di ogni genere che gli fanno visita ammirati e imploranti, ed egli ridona a loro

 
Santo del giorno 17 maggio: San Pasquale Baylon religioso dei frati minori PDF Stampa E-mail
Lunedì 17 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 17 maggio: San Pasquale Baylon religioso dei frati minoriPasquale Baylón nacque il 16 maggio 1540, giorno di Pentecoste, a Torre Hermosa in Aragona, Spagna, da Martín Baylón e da Isabel Jubera. Fu pastore prima del gregge della famiglia, poi a servizio di altri padroni. La solitudine dei campi favorì la meditazione, il suo desiderio di spiritualità, la continua preghiera; prese anche a mortificare il suo giovane corpo con lunghi digiuni e flagellazioni dolorose. A 18 anni chiese di essere accolto nel convento di Santa Maria di Loreto dei Francescani Riformati; ma non fu accettato, forse per la giovane età. Pur di rimanere nei dintorni del convento, entrò al servizio, sempre come pastore, del ricchissimo possidente Martín García. Ammirato da questo suo giovane dipendente, gli propose di adottarlo così da poter diventare suo erede universale, ma lui oppose un deciso rifiuto, perché era deciso ad entrare tra i frati di san Francesco. Dopo due anni, nel 1560, venne ammesso nel convento di Santa Maria di Loreto,

 
Santo del giorno 16 maggio: Beato Adamo di Fermo abate confessore PDF Stampa E-mail
Domenica 16 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 16 maggio: Beato Adamo di Fermo abate confessoreNato a Fermo nella seconda metà del XII secolo, il beato Adamo, dopo aver condotto per qualche tempo vita solitaria da eremita, vestì l’abito monastico ed entrò nel monastero benedettino di San Savino presso la cittadina marchigiana di Fermo. Successivamente fu eletto abate di quella comunità. Morì santamente nell’anno 1209 (o nel 1213) e il suo corpo fu in seguito traslato nella cattedrale di Fermo, dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo. Il beato Adamo è particolarmente invocato contro l'epilessia. La sua festa si celebra il 16 maggio.

estratto da: http://www.santiebeati.it

da Centro Cultura Popolare

 
Santo del giorno 15 maggio: San Severino di Settempeda (San Severino Marche) vescovo PDF Stampa E-mail
Sabato 15 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 15 maggio: San Severino di Settempeda (San Severino Marche) vescovoSan Severino vescovo, patrono della città, era nato a Septempeda, l'odierna San Severino Marche (MC), da nobile famiglia cristiana alla fine del V secolo. Le poche notizie che si hanno di lui sono derivate da una "Vita" scritta tra il VII ed il IX secolo, ripresa in un rifacimento tardivo che amplia ed arricchisce di episodi l'antico testo, già leggendario. Dalla "Vita" sappiamo che Severino, insieme al fratello Vittorino, alla morte dei genitori rinunciò a una esistenza facile e agiata e si spogliò di tutti i suoi beni per darsi a una vita di solitudine, di preghiera e di penitenza sul Monte Nero. Per la sua fama di santità il clero e il popolo, morto il vescovo di Septempeda, lo elessero suo successore, e tale fu ordinato a Roma da Papa Vigilio. Morì un 8

 
Santo del giorno 14 maggio Sant'Abruncolo di Langres vescovo PDF Stampa E-mail
Venerdì 14 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 14 maggio Sant'Abruncolo di Langres vescovoOriginario di Digione, se bisogna interpretare così il qualificativo divionensis che gli dà Gregorio di Tours, fu vescovo di Langres nella seconda metà del secolo V. Come molti suoi predecessori e successori, egli soggiornò abitualmente a Digione, città ha fatto parte della diocesi di Langres fino al 1731, perché la sua sede episcopale era stata rovinata da un'invasione barbarica tra il 407 e il 409. Era legato da amicizia con Sidonio Apollinare, vescovo di Clermont, e del loro scambio di corrispondenza ci resta una lettera che quest'ultimo indirizzò “domino papae Aprunculo”. Vivendo sotto il dominio burgundio, saturo di arianesimo, egli fu, come molti gallo-romani, sospettato di simpatia per i Franchi e, sul punto di essere assassinato, fuggì «nocte a castro divionensi per murum demissus». Rifugiatosi nell'Alvernia quando Sidonio Apollinare era appena morto, fu eletto suo successore sul

 
Santo del giorno 13 maggio Beato Albertino Maria Maisonade religioso cistercense martire PDF Stampa E-mail
Giovedì 13 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 13 maggio Beato Albertino Maria Maisonade religioso cistercense martireAlbertin Maisonade nacque a Bordeaux, in Francia. Dopo lo scoppio della Rivoluzione francese, nel 1792 fuggì in Italia. Fu accolto nell’abbazia cistercense di Casamari, dove emise la professione semplice il 20 novembre 1793, come monaco corista, diventando fra Albertino Maria. Fu esemplare negli atti di vita comunitaria. Nel 1799, le notizie dei saccheggi e delle violenze provocate da un drappello dell’esercito rivoluzionario francese, in rotta da Napoli dopo la fine dell’esperienza della Repubblica Partenopea, arrivarono anche a Casamari, costringendo l’abate padre Romualdo Pirelli a fuggire a Palermo e la responsabilità della comunità, quindi, passò a padre Simeone Maria Cardon, il priore conventuale. Alle otto di sera del 13 maggio 1799, mentre la comunità si accingeva al canto della Compieta, un gruppo di una ventina di soldati francesi sbandati irruppe all’interno dell’abbazia. Il priore li accolse e distribuì loro cibo e bevande. Tuttavia, non appena si furono rifocillati, si misero alla ricerca

 
Santo del giorno 12 maggio Santa Rictrude sposa vedova e badessa PDF Stampa E-mail
Mercoledì 12 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 12 maggio Santa Rictrude sposa vedova e badessaSanta Rictrude nacque in Guascogna nel 612 da una famiglia ricca quanto devota. In giovane età ebbe come direttore spirituale Sant'Amando di Maastricht, esiliato proprio in quella regione dal re Dagoberto, del quale aveva condannato la condotta licenziosa. Amando visse così in quel periodo ospite della famiglia di Rictrude e da questo luogo il santo franco intraprese l'opera di evangelizzazione della Guascogna. Un altro nobile franco, Adabaldo, giunse in seguito in quella casa, guadagnandosi il favore del re Clodoveo II, e nonostante l'opposizione dei nobili guasconi chiese ed ottenne Rictrude in sposa. I due andarono a vivere insieme presso Ostrevant nelle Fiandre ed ebbero ben quattro figli anch'essi tutti venerati come santi: Adalsinda, Clotsinda, Mauronto ed Eusebia. Amando era solito far loro visita: essi conducevano una vita “Devota e lieta”, come asserisce il suo biografo. Tuttavia questa felice esistenza non era destinata a durare e nel 652 Adabaldo venne ucciso dai guasconi, presumibilmente ancora ostili al matrimonio celebrato con Rictrude ormai da sedici anni. Meritò così di essere onorato come martire,

 
Santo del giorno 11 maggio Santi Anastasio, Teopista e figli, sposi e martiri PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 11 maggio Santi Anastasio, Teopista e figli, sposi e martiriIn data odierna è commemorata una famiglia marchigiana, il cui culto è assai diffuso in zona. Sant’Anastasio era di Camerino, città in provincia di Macerata, e secondo gli Atti sulla sua vita era un corniculario, cioè ispettore di giustizia. Convertitosi di fronte alla serenità e sicurezza con cui il giovane San Venanzio, suo compaesano, affrontò il martirio, si fece battezzare dal sacerdote Porfirio con tutti i suoi familiari: la moglie Teopista ed i figli Aradio, Evodio (Ebodi), Callisto, Felice, Eufemia e Primitiva. Sull’esempio di Venanzio, anch’essi furono chiamati a scegliere se vedere salva la propria vita terrena o preferire quella del Cielo. Optando per la seconda scelta, il loro martirio si consumò nel 251 sulla via Lata, fuori dalla porta orientale di Camerino. Il Martirologio Romano li commemorava in passato l’11 maggio, mentre la diocesi di Camerino ancora oggi li ricorda il giorno seguente.

estratto da: http://www.santiebeati.it

 

da Centro Cultura Popolare

 
Santo del giorno 10 maggio Sant'Amalario Fortunato di Treviri vescovo PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 10 maggio Sant'Amalario Fortunato di Treviri vescovoNato nei din­torni di Metz nel 775, fu scolaro di Alcuino ad Aquisgrana e a Tours. Non fu mai monaco, ma dopo l'800 fu eletto abate commendatario di Hornbach; nell'809-13 fu corepiscopo di Treviri, con giurisdizione anche fuori della città e nell'811, in­fatti, consacrò la prima chiesa di Amburgo. Nell'813 fu legato di Carlo Magno a Costantinopoli; al ritorno, si ritirò presso l’abbazia di Nonantola presso Modena, ma partecipò ai concilii di Aquisgrana (816) e di Parigi (825). Res­se la diocesi di Lione nell'835-38, in assenza dello arcivescovo Agobardo, e tentò d'introdurvi la sua riforma liturgica, per cui fu osteggiato aspramente dal diacono Floro e fu condannato dal concilio di Kiersy  nel settembre 838, sulla base d'una sua espressione « Triforme est corpus Christi », a cui fu data una interpretazione tendenziosa. Si ha notizia di suoi viaggi a Roma, sotto Leone III e Gregorio IV. Morì in fama di santità e di miracoli, a Metz, fra I'850 e l'853, il 29 aprile, e fu sepolto in Sant’Ar­nolfo accanto al suo protettore imperatore Ludovico il Pio. Amalario è da identificare con Fortunato arcivescovo di Treviri, e il nome Fortunatus è l'equivalente dello

 
Santo del giorno 9 maggio San Geronzio di Cervia vescovo PDF Stampa E-mail
Domenica 09 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 9 maggio San Geronzio di Cervia vescovoA Cagli nelle Marche sulla via Flaminia, si tramanda il transito di san Geronzio, vescovo di Cervia, che in questo luogo venne crudelmente ucciso mentre era di ritorno dal Sinodo “palmare” indetto da papa Simmaco e celebrato a Roma nel 501 d.C.  Per questo San Geronzio è onorato come patrono di Cagli. Si tratta del ritorno di uno dei partecipanti al celebre Sinodo Romano di papa Simmaco e al quale partecipò anche il vescovo di Ostra Antica, Martiniano. E’ questo un riferimento importante, poiché la sottoscrizione dei verbali di quel Sinodo costituisce l’unico riferimento certo dell’esistenza della antica Diocesi di Ostra. Avendo entrambi i vescovi partecipato al medesimo Sinodo, è molto probabile che abbiano intrapreso la strada del ritorno da Roma insieme e che si siano poi

 
Santo del giorno 8 maggio Beato Angelo da Massaccio (Cupramontana) PDF Stampa E-mail
Sabato 08 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 8 maggio Beato Angelo da Massaccio (Cupramontana)Nato nella cittadina marchigiana di Cupramontana, l'antica Massaccio (Ancona), nella seconda metà del secolo XIV, fu priore del vicino monastero camaldolese di Santa Maria della Serra. Del suo martirio abbiamo una testimonianza in uno scritto di san Giacomo della Marca, composto contro la setta eretica dei berlotani (una specie dei fraticelli): «Ecco la carità della vostra chiesa. Queste sono le opere della vostra pietate. Christo in cruce con li suoi Santi chiama: Perdona, perdona; e voi con li Giudei chiamate: Mora, mora; uccide, uccide. Siccome facesti del beato Angelo de l'ordine dei Camaldoli, lo quale perseguitava la vostra maledetta setta, la cui morte come digno sacrifizio offerto a Dio per diffensione della immacolata fede di Christo, lo ha giustamente acceptato e demonstrato con evidenti segni di molti miracoli essere a Dio sommamente grato» (G. B. Mittarelli-A. Costadoni, Annales Camaldulenses. VII, Venezia 1762, p. 258). Angelo fu ucciso a colpi di scure da alcuni berlotani che di domenica tagliavano legna in un bosco nei pressi del monastero; il beato li aveva rimproverati di non rispettare il giorno festivo ed essi risposero avventandoglisi contro coi loro strumenti di lavoro. Sembra probabile che ciò sia avvenuto nel 1458. Il culto di Angelo si affermò ben presto. Già in documenti del 1492 e del 1494 la chiesa di Santa Maria della Serra, dove sotto l'altare maggiore riposa il corpo del santo martire, è chiamata «chiesa di Sant'Angelo». Nel corso del Cinquecento e del Seicento il culto si sviluppò sempre più: nel 1616 il comune di Cupramontana concorreva alle spese per la costruzione di una nuova urna e dichiarava il beato patrono della città. Gregorio

 
Santo del giorno 7 maggio Santa Flavia Domitilla martire PDF Stampa E-mail
Venerdì 07 Maggio 2021 00:00

Santo del giorno 7 maggio Santa Flavia Domitilla martireEusebio di Cesarea, nella Storia Ecclesiastica (III, 18, 4) scrive: «Tramandano che nell'anno quindicesimo di Domiziano, Flavia Domitilla, nipote, per parte della sorella, di Flavio Clemente, che fu allora uno dei consoli di Roma (95 d.C), insieme con numerose altre persone fu deportata nell'isola di Ponza per avere confessato Cristo». A sua volta, Dione Cassio, nella Historia romana (LXVII, 13-14), afferma che l'imperatore Domiziano «tolse la vita, con molti altri, anche a Flavio Clemente, benché fosse suo cugino e avesse in moglie Flavia Domitilla, ella pure sua consanguinea. Tutti e due furono accusati di ateismo, e di ciò anche altri, sviatisi dietro le costumanze dei Giudei, ebbero condanna, chi di morte, chi di confisca. Domitilla fu soltanto relegata nell'isola di Pandataria». Dai citati passi dei due storici, dunque, risulta che, sul finire del I secolo, due matrone, aventi l'una e l'altra il nome di Domitilla e imparentate l'una e l'altra con la famiglia imperiale dei Flavi, furono condannate per la loro adesione alla fede cristiana. Dione Cassio, per l'esattezza, parla nei confronti della Domitilla relegata a Pandataria (oggi Ventotene), non di Cristianesimo, bensì di

 
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