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Santo del Giorno
Santo del giorno 8 novembre: Santa Placidia di Verona vergine PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 8 novembre: Santa Placidia di Verona verginePlacidia era una veronese vissuta tra la fine del V secolo e l’inizio del VI secolo. Scarse sono le notizie che la riguardano. Monsignor Dario Cervato, nel recente volume “Verona Agiografica” afferma che era figlia di personaggio illustre, come è evidente dall’appellativo “inlustri” attestato nell’epigrafe che le fu dedicata, ritenuta autentica e risalente all’anno 532. Nell’iscrizione è citata quale “virgo Christi venerabilis”. Si tramanda che abbia compiuto alcuni miracoli, tra cui la restituzione

 
Santo del giorno 7 novembre: Beata Eleonora di Portogallo regina mercedaria PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 7 novembre: Beata Eleonora di Portogallo regina mercedariaRegina di Portogallo, la Beata Eleonora, disprezzò le ricchezze terrene e beneficò abbondantemente l’Ordine Mercedario. Ornata della santità della vita, di doni celesti e famosa per i meriti migrò in cielo; il suo corpo fu composto in un sepolcro dignitoso vicino all’altar maggiore nella chiesa del convento di Sant’Antolino in Valladolid (Spagna). L’Ordine la festeggia il 7 novembre.

estratto da: http://www.santiebeati.it

da Centro Cultura Popolare

 
Santo del giorno 6 novembre: Beato Rustico abate di Vallombrosa PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 6 novembre: Beato Rustico abate di VallombrosaRustico Angeleri visse nel secolo XI e fu uno dei primi compagni di San Giovanni Gualberto. Per molti anni fu l’economo del monastero, dove dai cronisti era ricordato come un monaco di rara abilità definito “in agibilibus admodum sagax et expertus”. Grazie alle sue doti e alla sua fama, nel 1068, il fondatore lo nominò priore di San Michele di Passignano nella diocesi di Fiesole, dopo il trasferimento di Pietro Igneo a San Salvatore di Fucecchio. Inoltre san Giovanni Gualberto, conoscendo la profonda pietà Santo del giorno 6 novembre: Beato Rustico abate di Vallombrosadell’abate Rustico, lo volle ad assisterlo e ad amministrargli gli ultimi sacramenti. Oltre alla carica di abate, il beato Rustico nel 1076, venne eletto abate generale della Congregazione Vallombrosana, e ruolo nel quale rimase per ben sedici anni. Stimato anche da Papa Urbano II, il pontefice gli accordò la personale protezione apostolica e l’esenzione della congregazione dalla giurisdizione dei vescovi. Venanzio Simi lo ricorda con queste parole: “Reggendo la religione con somma pace, e in questo tempo edificò monasteri e molti sotto il suo governo ne ricevete… accrebbe la religione di gran stima”. Secondo Venanzio Simi il beato Rustico morì a Vallombrosa il 6 novembre (secondo altri il 12

 
Santo del giorno 5 novembre: Beato Bonviso da Piacenza domenicano PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 5 novembre: Beato Bonviso da Piacenza domenicanoBonviso di Piacenza era sacerdote e dottore in legge. Fu il primo piacentino a vestire l’abito domenicano nel 1217. Dopo aver deciso di diventare domenicano, ricevette il vestito dell’ordine proprio dalle mani del patriarca San Domenico, di cui divenne intimo amico e compagno di viaggio. Bonviso fu mandato da San Domenico a predicare a Piacenza e numerosi uomini si convertirono e divennero domenicani. Dopo la morte del fondatore fu proprio Bonviso a testimoniare le sante gesta di Domenico. Nel 1220, ritornato in città accompagnato da alcuni confratelli, ottenne la chiesa di Sant’Andrea al Borgo. In quella sede vi rimase per un breve periodo, in quanto, grazie ad alcuni lasciti e finanziamenti di alcuni concittadini, ottenne dal vescovo la possibilità di costruire la chiesa e il convento di San Giovanni in Canale. Questa fu la sede piacentina dell’ordine domenicano fino alla soppressione

 
Santo del giorno 4 novembre: Santi Vitale e Agricola Protomartiri bolognesi PDF Stampa E-mail
Venerdì 04 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 4 novembre: Santi Vitale e Agricola Protomartiri bolognesi   Alle radici della Chiesa bolognese c'è la figura di due martiri, distinti per classe sociale ma uniti dalla palma della morte a causa della fede. Vitale e Agricola, servo e padrone, lanciarono con la loro testimonianza un messaggio di uguaglianza e di solidarietà che avrà pubblico riconoscimento al sorgere del libero Comune con il decreto di liberazione dei servi della gleba (Liber Paradisus). La più antica memoria dei due protomartiri risale a sant'Ambrogio e a san Paolino da Nola, che ne attestano la «colleganza e il consorzio nel martirio». I loro corpi, riscoperti nel cimitero ebraico dal vescovo Eustasio, furono traslati da Ambrogio nel 393 alla Santa Gerusalemme stefaniana. Il loro culto era già diffuso nel V e VI secolo. Le loro reliquie sono venerate nella Chiesa madre di Bologna. Sul finire del VI secolo, San Gregorio di Tours in una sua opera lamentò l’inisistenza di una “passio” circa i Santi Vitale ed Agricola. Ciò però non era propriamente esatto, in quanto le notizie sui due protomartiri bolognesi si fondano su

 
Santo del giorno 3 novembre: Sant'Amico di Avellana monaco PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 3 novembre: Sant'Amico di Avellana monacoAmico, monaco benedettino nato nel territorio di Camerino tra il 920 e il 930 da nobile famiglia, ancora giovinetto fu affidato dai genitori a un monastero per esservi educato e avviato alla vita monastica. La situazione familiare, però, lo indusse, quando aveva da poco superato i venti anni, a lasciare il monastero per il clero secolare. Ordinato sacerdote, spinse tutti i familiari ad abbracciare la vita monastica. Il padre, i fratelli e poi i nipoti entrarono nel chiostro: la madre, distribuita ai poveri la maggior parte dei beni, si dedicò a opere pie. Liberato così da ogni preoccupazione familiare, Amico rientrò a sua volta in un monastero, rivelandosi in breve un modello di virtù; ma, non trovando la disciplina del monastero sufficientemente austera, si diede a vita eremitica. Per tre anni visse tutto solo in una spelonca del monte Torano dell'Aquila, in diocesi di Ascoli Piceno. Più tardi accolse nella sua solitudine anche alcuni discepoli, con i quali continuò per altri venti anni la vita eremitica.

 
Santo del giorno 2 novembre: Commemorazione di tutti i fedeli defunti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 2 novembre: Commemorazione di tutti i fedeli defuntiLa pietas verso i morti risale agli albori dell’umanità. In epoca cristiana, fin dall’epoca delle catacombe l’arte funeraria nutriva la speranza dei fedeli. A Roma, con toccante semplicità, i cristiani erano soliti rappresentare sulla parete del loculo in cui era deposto un loro congiunto la figura di Lazzaro. Quasi a significare: Come Gesù ha pianto per l’amico Lazzaro e lo ha fatto ritornare in vita, così farà anche per questo suo discepolo! La commemorazione liturgica di tutti i fedeli defunti, invece, prende forma nel IX secolo in ambiente monastico. La speranza cristiana trova fondamento nella Bibbia, nella invincibile bontà e misericordia di Dio. «Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!», esclama Giobbe nel mezzo della sua tormentata vicenda. Non è dunque la dissoluzione nella polvere il destino finale dell’uomo, bensì, attraversata la tenebra della morte, la visione di Dio. Il tema è ripreso con potenza espressiva

 
Santo del giorno 1° novembre: Tutti i Santi PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Novembre 2022 00:00

Santo del giorno 1° novembre: Tutti i SantiFesteggiare tutti i santi è guardare coloro che già posseggono l’eredità della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perché, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Gesù, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che dà loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinità è un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che l’amore esige per essere vero amore, e a volte al di là di ogni speranza umana, tutti hanno voluto

 
Santo del giorno 31 ottobre: Beato Tommaso Bellacci da Firenze religioso dell’Ordine dei minori PDF Stampa E-mail
Lunedì 31 Ottobre 2022 00:00

Santo del giorno 31 ottobre: Beato Tommaso Bellacci da Firenze religioso dell’Ordine dei minoriTommaso Bellacci nacque a Firenze da una famiglia di macellai: beccai, come si diceva a quei tempi. Lui invece frequenta i peggiori teppisti fiorentini, ma quelli poi lo 'rinnegano' quando rischia il carcere a causa di una calunnia. Caduto in crisi nera, gli è di aiuto un concittadino dal nome augurale: Angelo Pace. Gli fa conoscere gli amici suoi, i 'confratelli del Ceppo', e Tommaso in mezzo a loro si ritrova. Sui 30 anni, chiede di entrare tra i Frati minori osservanti di Fiesole; la cosa non scatena entusiasmi tra quei frati di buona memoria. Lo accettano, comunque, come fratello laico, senza gli Ordini. E tale resterà sempre. Ma presto diventa maestro dei novizi, poi capo dei conventi calabresi dell’Osservanza. Nel 1423, il futuro santo Bernardino da Siena lo manda a Scarlino, nel Grossetano, a guidare altre comunità fondate da lui. Per questo viene chiamato anche Tommaso da Scarlino; ma è più noto come

 
Santo del giorno 30 ottobre: San Gerardo di Potenza vescovo PDF Stampa E-mail
Domenica 30 Ottobre 2022 00:00

Santo del giorno 30 ottobre: San Gerardo di Potenza vescovoGerardo era nativo di Piacenza, discendente dalla nobile e illustre famiglia La Porta. Uomo di cultura e di solida pietà, dopo aver trascorso la sua giovinezza in patria si diresse verso l'Italia Meridionale, come tanti altri spiriti nobili del suo tempo, o alla ricerca di solitudine o per essere più vicino ai punti di imbarco dei crociati, diretti verso i luoghi santi. Giunto a Potenza, nella Lucania, Gerardo vide aprirsi davanti un vasto campo di apostolato, specialmente tra la gioventù. Apri a tutti gratuitamente i tesori della sua cultura e della sua bontà, attirandosi la simpatia di tutto il popolo. Alla morte del vescovo della città, clero e popolo lo elessero loro pastore. Fu consacrato Vescovo ad Acerenza. La dignità conseguita non mutò l'austerità della sua vita né la semplicità dei suoi costumi. Manfredi, suo biografo e poi successore nella cattedra episcopale, cosi descrive questo periodo della sua vita: "Onorato della gloria pontificale, apparve più umile, più mansueto, più pio, più benigno, più diligente nell'esercizio delle virtù. Era di tanta sobrietà da sembrare un monaco". A Potenza ne fu vescovo di questa

 
Santo del giorno 29 ottobre: Sant'Onorato di Vercelli vescovo PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Ottobre 2022 00:00

Santo del giorno 29 ottobre: Sant'Onorato di Vercelli vescovoUn particolare legame unisce, nella figura del vescovo Onorato, la Chiesa vercellese in Piemonte a quella milanese in Lombardia, fu, infatti, lui a somministrare i sacramenti a Sant’Ambrogio in punto di morte, così come il grande vescovo milanese aveva appoggiato la proposta di Onorato, sulla cattedra episcopale di Vercelli, come successore del vescovo Limenio. Alla morte di quest’ultimo, infatti, la chiesa eusebiana era scossa da contrasti non indifferenti in merito alla scelta del vescovo e queste divisioni erano ancor più acuite dalla predicazione di due sacerdoti milanesi, che contestavano la riforma voluta dal defunto vescovo in merito alla disciplina ascetica e al celibato dei sacerdoti, idee già presenti nella regola di vita del clero voluta dal grande sant’Eusebio. Onorato fu infatti discepolo di sant’Eusebio in monastero e suo compagno nel carcere. Segno di un legame forte nell’episcopato, vissuto in anni difficili come

 
Santo del giorno 28 ottobre: San Silvio eremita in Normandia PDF Stampa E-mail
Venerdì 28 Ottobre 2022 00:00

Santo del giorno 28 ottobre: San Silvio eremita in NormandiaSan Silvio è un eremita che visse in Normandia intorno al VI secolo. Questo santo eremita è pressoché sconosciuto e visse in maniera solitaria nella regione di Bray, ai confini della Normandia e della Piccardia nell’attuale Francia settentrionale. Si sa che nel luogo del suo eremitaggio, molti anni dopo fu costruito un monastero chiamato di Sait-Saire-en-Bray. Si tramanda che a questo monastero l’abate Ansegiso di Fontanelle versò nel IX secolo, una somma di dieci soldi. Esistono due indicazioni circa la festa di San Silvio nei giorni 14 maggio e

 
Santo del giorno 27 ottobre: Beato Bartolomeo di Breganze vescovo di Vicenza PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Ottobre 2022 00:00

Santo del giorno 27 ottobre: Beato Bartolomeo di Breganze vescovo di VicenzaBartolomeo apparteneva all’antichissima e illustre famiglia vicentina di Breganze, dove nacque del 1200 circa. Inviato a studiare a Padova, entrò giovanissimo nell’Ordine dei Predicatori, quando ancora era in vita il santo padre Domenico, di cui fu esemplare imitatore. Predicò in varie città dell'Emilia e della Lombardia, sovente straziate dalle fazioni e in preda alle eresie, portandovi la pace e il buon costume. Le sue qualità gli meritarono ben presto di essere messo a capo di diversi conventi, che governò con grande saggezza e attirando parecchie vocazioni. Il papa Gregorio IX lo nominò maestro del Sacro Palazzo, mentre il pontefice Innocenzo IV lo volle con sé al Concilio di Lione, destinandolo nel 1253 alla sede episcopale di Limassol nell’isola di Cipro. Papa Alessandro IV, nel 1255, lo richiamò in Italia nominandolo vescovo di Vicenza, sua terra di origine. Costretto ad allontanarsi dalla città da Ezzelino da Romano, fu inviato quale Legato Pontificio in Inghilterra. Nel ritorno sostò a

 
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