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Fatti nostri
a MONTENOVO i fatti nostri del 22 agosto PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Agosto 2022 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 22 agosto1836 - Viene ricevuta una lettera d'ufficio della Delegazione di Ancona con la quale viene confermato il contagio del colera, ordinando la pulizia negli ospedali di letti e l’adozione di ogni cautela. Immediatamente furono chiuse le porte del paese e per i fuggitivi forestieri resta aperta soltanto la porta del borgo guardata a vista da sei guardie della forza civica, dovendo controllare chiunque, tanto uomini che donne, che dovranno essere muniti di carte di sicurezza contro il morbo. (http://www.ccpo.it/centro-cultura-popolare/miscelanea-veritas/330-oggi-22-agosto-accadde-pillole-di-storia-montenovese).

Tutte le notizie sono tratte dalle pubblicazioni a

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 21 agosto PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Agosto 2022 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 21 agosto1831 - Viene pubblicato, per ordine della Segreteria di Stato, il nuovo arruolamento volontario delle Truppe Civiche, come vi erano nel 1780, e ciò per vigilare nelle rispettive comunità. Questi saranno montati con armi a spese del Governo. Godranno molti privilegi e, nel caso dovessero essere impiegati altrove, riceveranno il soldo. Tuttavia il giudizio corrente era che volontariamente non si troverà alcuno disposto ad arruolarsi. (http://www.ccpo.it/centro-cultura-popolare/miscelanea-veritas/324-oggi-21-agosto-accadde-pillole-di-storia-montenovese).

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a MONTENOVO i fatti nostri del 20 agosto PDF Stampa E-mail
Sabato 20 Agosto 2022 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 20 agosto1828 – Inizia la fabbricazione in selci di pietra delle strade del paese incominciando dalla piazza di San Francesco a cura dell’ingegnere capo Nicola Babbucci che vinse l’appalto pubblico per scudi 5:50 la canna quadrata. Rimangono a suo carico tutte le spese per il carico e il trasporto della pietra, rena, calcina, fattura. Deputato sorvegliatore è stato nominato Luigi Ricci con la paga giornaliera di baiocchi 22. La misura della canna è composta di 100 piedi romani; e perciò l’appalto è a un buon prezzo. (http://www.ccpo.it/centro-cultura-popolare/miscelanea-veritas/321-oggi-20-agosto-accadde-pillole-di-storia-montenovese).

Tutte le notizie sono tratte dalle pubblicazioni a

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 19 febbraio PDF Stampa E-mail
Sabato 19 Febbraio 2022 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 19 febbraio1797 - La Rivoluzione Francese determinò anche nelle Marche, appartenenti allo Stato Pontificio, una profonda influenza rinnovatrice: è a questo periodo, quindi, che possono farsi ascendere, per la nostra regione, gli inizi del Risorgimento nazionale. Instaurata la Repubblica Cisalpina e battuti i pontifici a Faenza, i repubblicani rivoluzionari occupano Pesaro, Ancona e Macerata, marciando su Foligno senza quasi incontrare resistenza. Il papa subisce dal generale Bonaparte l'oneroso trattato di Tolentino (19.2.1797), in virtù del quale Ancona viene lasciata ai francesi fino alla pace generale (da: 25 - Alberto Fiorani, Fabrizio Lipani, La Carboneria a Montenovo, Ostra Vetere (AN) Centro Cultura Popolare, 1990, pp. 76) pagina

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 31 ottobre PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 31 ottobre1830 - Nell’ultimo del mese, fin dalla sera prima era tornato a piovere e oggi addirittura fa alluvione a dirotto. Sono quasi compiute le semine dei grani e la stagione è ottima, ma vi sono tutte le fave ancora da seminare. Le postazioni di caccia sono quasi tutte dimesse, ma se le dimettevano quattro giorni dopo avrebbero avuto discreta cacciagione. Nel pomeriggio il tempo si è rasserenato molto, ma si soffre vento di Tramontana molto freddo: ottimo per il completamento delle altre semine. Alle dieci di sera il cronista locale Francesco Procaccini compie sessanta anni, come risulta dalle Fedi Battesimali della Parrocchia di San Pietro Collegiata in Monte San Vito, dove era nato".

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 30 ottobre PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 30 ottobre1606 - Le Confraternite della Beata Vergine del Carmine, sorte in quasi tutte le chiese tenute dai Carmelitani, e non solo in queste, come per la Confraternita del Carmine di Montenovo, ebbero origine dalle unioni di fedeli. La Confraternita romana del Carmine, eretta nel 1515 nella chiesa di San Martino ai Monti, ebbe i suoi regolamenti nel 1599. Divenne Arciconfraternita con Breve di Paolo V del 30 ottobre 1606. (Alberto Fiorani, La storia e i caratteri della devozione lauretana delle confraternite, testo 041, 1995, p. 58).

1827 - Nel giorno successivo alla morte dell'abate Talamonti, parroco di Santa Maria di Piazza, si tenne il funerale senza alcun lusso,

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 29 ottobre PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 29 ottobre1827 - Alle 10 del mattino avvenne la morte dell'abate Talamonti, parroco di Santa Maria di Piazza. (Alberto Fiorani, La fava dei morti, testo 020, 1988, p. 29).

1888 - Quattro suore gianelline, accompagnate dalla Madre Generale suor Maria Raffo e dalla Madre Vicaria suor Maria Agnese Prefumo, arrivano in paese alle ore quattro pomeridiane, provenienti da Senigallia. Due amministratori del Comune erano andati loro incontro con due carrozze: appena giunte, le suore hanno una calorosa accoglienza sia da parte del sindaco e degli amministratori dell'Opera Pia Buti che da parte della popolazione. (p. Rolando Maffoli o.f.m., Renzo Fiorani, Le suore figlie di Maria SS.

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 28 ottobre PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 28 ottobre1838 - Ultima recita con la replica de “Il chiacchierone imprudente” e la farsa “L'oracolo”, con una immensità di spettatori. Concluse la rappresentazione un bel ringraziamento agli astanti, e la mattina successiva il padrone di casa, Filippo Bellini, offrì in ringraziamento un sontuoso pranzo a tutti i comici rappresentanti, volendo ripetere il cartellone anche per l'anno successivo. (Alberto Fiorani, Teatro e Teatranti a Montenovo, testo 011, 1983, p. 134).

Tutte le notizie sono tratte dalle pubblicazioni a stampa o dalle pagine elettroniche del sito internet del Centro di Cultura Popolare di Ostra Vetere (AN), che sono indicate singolarmente nelle note, e che sono in continuo

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 27 ottobre PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 27 ottobre1822 - Per le celebrazioni del matrimonio Mauruzi Menghettoni, la sera fu aperto il Teatro con la replica della commedia “Le gelosie per equivoco” che piacque molto, rappresentata dai dilettanti locali con l’accompagno di tutta l’orchestra a spese dei conti sposi Mauruzi. Dopo il Primo Atto venne offerto un rinfresco generale a tutto il Teatro con gelati di cedrata. Al Secondo Atto paste e ciambellette, quindi distribuirono confetti d'ogni specie a tutti gli astanti. Il Terzo Atto vi fu una copiosa pioggia di sonetti benauguranti in 25 diverse stampe, tutte allusive agli sposi. Il teatro fu pienissimo con una immensa foresteria, che fu costretta quasi tutta a restare in paese per il pernottamento a causa della gagliardissima pioggia che cadeva e che è

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 26 ottobre PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 26 ottobre1822 - Proseguendo i festeggiamenti per le nozze del secolo a Montenovo fra il conte Giuseppe Mauruzi e la sposa Pierina Menghettoni di Montalboddo, nella giornata di sabato si svolse il torneo del Gioco di Pallone e si tenne “Conversazione” in società. (http://www.ccpo.it/centro-cultura-popolare/miscelanea-veritas/619-oggi-26-ottobre-accadde-pillole-di-storia-montenovese-quando-proseguivano-le-feste-per-le-nozze-del-secolo)

Tutte le notizie sono tratte dalle pubblicazioni a stampa o dalle pagine elettroniche del sito internet del Centro di Cultura Popolare di Ostra Vetere (AN), che sono indicate singolarmente nelle note, e che sono in continuo

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 25 ottobre PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 25 ottobre1822 - Uno spettacolo di “steccato” era stato organizzato al borgo Santa Croce con la Caccia con una vacca durante la settimana di grandi festeggiamenti per il fastoso matrimonio del conte Giuseppe Mauruzi con Pierina Menghettoni di Montalboddo. (Alberto Fiorani, Lo Steccato o Caccia del Bove, testo 027, Ostra Vetere (AN), Centro Cultura Popolare, 1990, p. 35). (Fiorani Chiara, Lo Steccato o Caccia del Bove. Studio comparato sulle tauromachie marchigiane, testo 153, 2011, p. 114).

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a MONTENOVO i fatti nostri del 24 ottobre PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 24 ottobre1838 - Tredicesima recita con la replica de “La villana nobilitata all’eccesso” con la farsa  “Il ritorno d'un vecchio” molto seria. Bellissimo il vestiario dei burattini tutto in seta. Pochi gli spettatori, che però rimasero contenti, passando le due ore senza spese. (Alberto Fiorani, Teatro e Teatranti a Montenovo, testo 011, 1983, p. 133).

1912 - Il periodico laico senigalliese “La fiaccola” riferisce dei fatti di Ostra Vetere nello sciopero totale dei contadini cattolici per il nuovo capitolato colonico, quando al comizio il sindacalista piemontese Giuseppe Balossini, lanciando la candidatura dell’avvocato cattolico Giovanni Bertini al Parlamento, si scontra

 
a MONTENOVO i fatti nostri del 23 ottobre PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Ottobre 2021 00:00

a MONTENOVO i fatti nostri del 23 ottobre1832 - Nel pomeriggio sono partiti tutti i Carabinieri per Castelfidardo, lì confluiti da tutte le località della provincia. Alle ore 16 è giunta a Montenovo la nuova guarnigione di quindici soldati sussidiari comandati da un caporale. I mosti in giornata stanno a 75 baiocchi 75 e nei paesi qui limitrofi addirittura vengono regalati, non trovandosi più alcun vaso per riporlo, giacchè l'abbondanza è generale su tutti i frutti di ogni specie, che nessuno ricorda essere mai accaduto. Così vengono celebrati molti sposalizi, tanto che fra le due parrocchie ne sono stati celebrati circa 60 solo in questo mese, e in ciò si riconosce sempre più l'abbondanza dei prodotti raccolti. Soltanto i cacciatori, in genere, vanno assai male, non facendo quasi alcuna preda,

 
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