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Ostra Vetere: montenovonostro sul clamoroso risultato delle elezioni comunali. Mai più “passione” dal 17 maggio 2023 PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Giugno 2023 18:58

Ostra Vetere: montenovonostro sul clamoroso risultato delle elezioni comunali. Mai più “passione” dal 17 maggio 2023Poteva esserci un segnale più netto e incontestabile di quello uscito dalle urne del 15-16 maggio 2023? No di certo. Il popolo montenovese, non più “soverano” bensì autenticamente “sovrano”, si è espresso chiarissimamente e sonoramente con il voto: basta con le discriminazioni, basta con i soprusi, basta con i dispetti e basta con i danni che ci hanno fatto subire per lunghi decenni. Quando è troppo è troppo e indietro non si torna. Finalmente. Il voto di queste elezioni è un patrimonio ineguagliabile di chiarezza pubblica. Auguriamo al nostro amato paese di non cadere mai più in altre avventure nazional-socialiste, siano esse di destra che di sinistra, che hanno purtroppo funestato il secolo passato fino allo

 
Ostra Vetere: Mensilario dell’inchiesta Manipulite e della fine della Prima Repubblica il 17 febbraio 1992 PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Giugno 2023 18:55

Ostra Vetere: Mensilario dell’inchiesta Manipulite e della fine della Prima Repubblica il 17 febbraio 1992Lunedì 17 febbraio 1992 il Pubblico Ministero Antonio Di Pietro chiese e ottenne dal Giudice per le Indagini Preliminari l’ordine di cattura dell'ingegnere Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio e membro di primo piano del Partito Socialista Italiano milanese. Chiesa era stato colto in Flagranza di reato mentre intascava una tangente da un imprenditore di Monza che, stanco di pagare, lo aveva denunciato ai Carabinieri. L’imprenditore,

 
Ostra Vetere: Mensilario della Unione-Fusione muore l’Autonomia il 16 marzo 2018 PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Giugno 2023 18:55

Ostra Vetere: Mensilario della Unione-Fusione muore l’Autonomia il 16 marzo 2018Ce l’ha fatta. Bruciando tutti sul filo di lana, il Partito Deformatico ha fatto abbattere la scure contrattuale sulle radici delle Autonomie Municipali. Né ha voluto far svolgere, come avevamo insistentemente chiesto, l’unico strumento vero della democrazia (contraddicendo addirittura lo stesso nome che si sono scelti per il loro partito) che è il Referendum, strumento e simbolo di Libertà e Giustizia per la difesa dell’Autonomia. Giorno più nefasto di quello odierno non poteva ricorrere. Senza stare a sentire nessuno, il rosseggiante e sferrazzante treno-PD, incurante delle recenti clamorose sconfitte cumulate, come quelle della fusione Senigallia-Morro D’Alba, del Referendum Costituzionale del 4 dicembre scorso e delle Elezioni Politiche dello scorso 4 marzo, ha tirato dritto e l’ha fatta grossa. Cade oggi, infatti il Mensilario (l’anniversario mensile) dell’Unione-Fusione che fa morire l’Autonomia Municipale. E adesso ci rimane una sola cosa da fare: rovesciare l’attuale maggioranza di sinistra che purtroppo abbiamo qui a Ostra Vetere e sostenere unanimemente “montenovonostro” a raggiungere la maggioranza nelle elezioni amministrative comunali anticipate che si terranno il prossimo 10 giugno 2018. Solo così si allontanerà definitivamente lo spettro della riduzione di Montenovo a smunta e misera frazione periferica di Senigallia Magna. Solo "montenovonostro” promette infatti che, se gli verrà affidato con il voto dai nostri compaesani il compito di tornare a guidare il Comune, revocherà immediatamente tutti gli atti amministrativi lesivi della Libertà, dell’Autonomia e della Giustizia locale che solo “montenovonostro” programmaticamente difende. Solo così verrà fermato il pauroso progetto di rossa collettivizzazione e globalizzazione di beni, strutture, infrastrutture, servizi e personale che il PD ciecamente ha realizzato in danno della comunità locale. Dobbiamo tutti impedire che venga commesso uno scempio istituzionale che sarebbe tragicamente irreversibile, dopo 900 anni di Libertà e di autogoverno locale. Per questo lanciamo un accorato appello: uniamoci tutti ad aiutare Montenovo a sopravvivere e ad addebitare ai firmatari dello sciagurato accordo iugulatorio i pesi e i danni da loro stessi provocati. Chiamiamo tutti a collaborare, di qualunque idea politica anche diversa ma tuttavia orientata all’unico scopo di salvare il Comune di Montenovo, per formare una Lista Unica Per l’Autonomia che sia alternativa a quello che rimane del Partito Deformatico e sostenerla convintamente, spiegando bene a familiari, amici e conoscenti il gravissimo rischio che sta correndo il nostro paese ridotto com’è dopo un trentennio di amministrazioni rosse, salvo pochi anni di intermezzo. Solo una massiccia mobilitazione popolare potrà scongiurare il pericolo ormai definitivo, imposto artificiosamente da ciò che rimane della maggioranza conquistata dalla sinistra a causa

 
Ostra Vetere: Mensilario del nuovo simbolo di “montenovonostro” il 15 febbraio 2016 PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Giugno 2023 18:46

Ostra Vetere: Mensilario del nuovo simbolo di “montenovonostro” il 15 febbraio 2016Il 15 febbraio 2016 le circostanze politiche e istituzionali, che attentavano perfino alla stessa sopravvivenza del principio cardine dell’istituto comunale e cioè l’autonomia, ci hanno costretto a integrare la nostra azione di cittadinanza attiva e a modificare il nostro simbolo identificativo. Per questo abbiamo scritto al Comune: “Ostra Vetere, 15 febbraio 2016 Protocollo: 20160215CS Oggetto: Cambiamo il simbolo. Al Sindaco del Comune di 60010 Ostra Vetere (AN). Con la presente provvediamo ad integrare la precedente comunicazione del 27 aprile 2013 di Oggetto “Deposito contrassegno di lista”, che ad ogni buon conto si allega in copia alla presente, inalterate rimanendo le originarie motivazioni ivi contenute e particolarmente al

 
Ostra Vetere: Anniversario della soppressione dell’Ospedale “Antonio Canova” il 12 giugno 2017 PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Giugno 2023 18:41

Ostra Vetere: Anniversario della soppressione dell’Ospedale “Antonio Canova” il 12 giugno 2017“montenovonostro” ha la memoria lunga, si sa, non solo per ricordare i fatti recenti, ma anche quelli più vecchi. E fra i fatti recenti e quelli più vecchi non può fare a meno di ricordare l’anniversario mensile della foto scattata il 12 giugno 2017 nella Sala Consiliare del Comune di Montenovo, il luogo civile più “sacro” del paese, nel quale si esaltano le funzioni e i poteri intangibili dell’autonomia comunale e dove si dovrebbero assumere le decisioni più importanti e migliori nell’interesse di tutta la comunità locale. Ma ritrae anche quattro personaggi, di cui uno solo ci è noto: il sindaco di qualche anno fa. Gli altri tre ci sono sconosciuti, anche se quello più a destra (e non poteva che essere così, con l’aria che tira ormai in quel partito nel quale milita) ci pare di riconoscervi il dottore senigalliese Fabrizio Volpini, allora consigliere regionale del PD, di recente candidato a Sindaco senigalliese e sonoramente sconfitto da una lista avversaria. Da Senigallia era venuto anni fa nella nostra Sala Consiliare e presiedere a una “cerimonia” insieme ad altri due personaggi a noi sconosciuti, ma che, circondando fra tutti e tre il nostro sindaco (“nostro” si fa ovviamente tanto per dire) dovrebbero avere una ben “alta” funzione. Non può sfuggire a nessuno l’accentuata e plateale espressione di piena soddisfazione per quello che l’ex sindaco, chino e quasi prosternato, stava facendo. Firmava il documento che sanciva la irreversibilità della trasformazione del nostro Ospedale, nemmeno tanto tempo prima diventato solo RSA, che perdeva così ogni possibilità di prestazioni sanitarie di ricovero in degenza medica, per essere ridotto a sola funzione sociale, fino ad allora esercitata altrove e dove avrebbe potuto tranquillamente continuare a svolgersi, senza “sfasciare” le altre risorse strutturali locali. Si trattava della fine (ingloriosa) di una storia che a Montenovo è durata almeno settecento anni, di certo almeno dal 1342, anno a cui risalgono i primi documenti che citano espressamente l’Ospedale di Montenovo, che a quell’epoca era

 
Ostra Vetere: Mensilario del giuramento dell’eroico sindaco Bruno per la libertà di Montenovo l’11 maggio 1240 PDF Stampa E-mail
Domenica 11 Giugno 2023 18:38

Ostra Vetere: Mensilario del giuramento dell’eroico sindaco Bruno per la libertà di Montenovo l’11 maggio 1240Cade oggi il più importante anniversario della storia civile del libero Comune di Montenovo (oggi Ostra Vetere) che quasi ottocento anni, fa resistette eroicamente al gravissimo rischio della perdita di ogni Libertà, Autonomia e Giustizia a causa del tentativo di invasione da parte delle truppe teutoniche e saracene dello scomunicato imperatore jesino ghibellino Federico II di Svevia. Fu storia gloriosa, quella, di cui i montenovesi possono e devono andare fieri, allora come adesso. Così lanciamo un monito ai liberi e forti montenovesi: ricordiamoci chi siamo e chi siamo stati. E anche CHI sono stati i coraggiosi montenovesi di allora che, guidati dal sindaco Bruno, il primo sindaco di cui si conservi memoria nel nostro libero Comune, andarono poi in 59 anche a difendere la nostra libertà municipale dodici anni dopo davanti al giudice Rainaldo del Tribunale del Presidiato della Marca e al suo notaio Massarello, che verbalizzava, per difendere gli interessi giuridici e la libertà del libero Comune di Montenovo contro le pretese oppressive dei poteri feudali e tirannici. Erano nostri eroi di 770 anni fa: 1. Bruno sindaco di Montenovo, 2. Giovanni di Seperclo da Montenovo, 3. Verghetto di Nicola di Montenovo, 4. Attolino di Riccardo dello stesso luogo, 5. Venutolo di Bonafiglia dello stesso luogo, 6. Giovanni di Blasio dello stesso luogo, 7. Benvenuto di Attolino, 8. Guidolo di Ota, 9. Nicola di Giustiniano, 10. Giovanni di Gregorio dello stesso luogo, 11. Compagnone di Inardo, 12. Rainerio Bentevenga, 13. Venutolo di Menco dello stesso luogo, 14. Martino di Ugolino, 15. Andrea di Martino, 16. Nicola di Benetto di

 
Ostra Vetere: Mensilario del terremoto M. 5.7 in Adriatico a largo di Fano il 9 novembre 2022 PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Giugno 2023 18:50

Ostra Vetere: Mensilario del terremoto M. 5.7 in Adriatico a largo di Fano il 9 novembre 2022Due scosse di terremoto molto forti, con epicentro al largo della costa marchigiana in provincia di Pesaro a una profondità di 8 km, poco dopo le 7 del mattino del 9 novembre 2022 sono state intensamente avvertite in varie zone delle Marche, da Ancona a Fano e Urbino: le case hanno tremato per diversi secondi. Sono state circa 70 le scosse registrate dopo il primo sisma di magnitudo Richter 5.7 avvertito alle 07:07, la più forte pochi minuti dopo con magnitudo Richter 5.2. Le repliche hanno seguito poi una graduale riduzione. Alcuni danni si sono verificati alla stazione ferroviaria di Ancona dove sono caduti pezzi di muratura nella prossimità delle pensiline e sono state oltre 1000 le chiamate al 112 segnalazioni di allerta del sistema di protezione civile, le prefetture, i vigili, i Comuni, ed è stato consigliato a tutti la chiusura delle scuole, soprattutto nelle province di Ancona e Pesaro Urbino per una verifica degli edifici. Il sisma è stato avvertito distintamente in

 
Ostra Vetere: Ma l’area attrezzata per la tendopoli e l'eliporto perché non c’è? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Giugno 2023 23:21

Ostra Vetere: Ma l’area attrezzata per la tendopoli e l'eliporto perché non c’è?Il comunicato odierno dell’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia informa sui terremoti in tempo reale. Serie di scosse a Valle Castellana (TE), tra le 00:49 e le 4:54, con magnitudo compresa tra 2.0 e 2.4. Alle ore 1:37 di oggi un terremoto di magnitudo 3.3 è stato registrato sulla costa marchigiana al largo di Pesaro con ipocentro a 8 km di profondità. Tra terremoti vicini e lontani non si può che nutrire preoccupazioni. Gli unici che non si preoccupano sono gli amministratori comunali,

 
Ostra Vetere: Mensilario dell’Anno Nero 2013 che “montenovonostro” non dimentica il 7 gennaio 2013 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Giugno 2023 18:33

Ostra Vetere: Mensilario dell’Anno Nero 2013 che “montenovonostro” non dimentica il 7 gennaio 2013Il 7 gennaio 2013 prendeva inizio la pagina più brutta della storia montenovese. Quattro assessori comunali e tre viceassessori avevano improvvisamente e immotivatamente rassegnato le dimissioni, seguiti a ruota da altri cinque consiglieri di minoranza che hanno provocato il commissariamento del libero Comune di Ostra Vetere. Non era mai accaduto in settanta anni di vita democratica. E’ la più brutta pagina di storia paesana, una pagina che rimarrà negli annali della memoria collettiva come “Anno Nero 2013”, in cui è stato toccato il

 
Ostra Vetere: Mensilario dell’alluvione di Pongelli il 3 maggio 2014 PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Giugno 2023 19:03

Ostra Vetere: Mensilario dell’alluvione di Pongelli il 3 maggio 2014Il 3 maggio 2014, dopo ore di intensa pioggia notturna, all’apparire del giorno così si presentava la frazione di Pongelli di Ostra Vetere, sommersa dall’acqua maleodorante e forse inquinata tracimata dal Fosso del Vallone San Giovanni. Tutta la zona artigianale e quella industriale erano state coperte dalla superficie liquida e fangosa ed era irriconoscibile la stessa strada provinciale, finita sott’acqua. I danni sono

 
Ostra Vetere: Mensilario dell'ultimo grave terremoto del 30 ottobre 2016 PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Maggio 2023 18:49

Ostra Vetere: Mensilario dell'ultimo grave terremoto del 30 ottobre 2016Oh! Insomma. Vi decidete o no a dirci perchè il nostro Comune è ancora privo di tendopoli ed eliporto? Nel 1983 l'allora lungimirante amministrazione comunale (niente a che vedere con quelle successive, miserelle) era riuscita ad ottenere un consistente finanziamento di 30 milioni di lire dalla Protezione Civile appena costituita e guidata dall'onorevole Zamberletti. Per questo aveva subito affidato l'incarico per il relativo progetto per la realizzazione di un’area attrezzata a tendopoli e di un eliporto proprio vicino al paese. Ma appena giunta, la nuova amministrazione nazional-socialista ha immediatamente iniziato a "sfasciare" tutto quello che ha trovato di buono, annullando quel progetto. E ha poi proseguito anche negli anni successivi, tant'è che è sotto gli occhi di tutti come è ridotto questo povero paese. Ma noi insistiamo e vogliamo sapere: perchè quei soldi sono stati distratti? Ce lo fate sapere o no? Perchè quelle opere, di cui avete privato la nostra comunità, sarebbero indispensabili in

 
Ostra Vetere: “montenovonostro” onora il guelfo bianco Dante Alighieri nell’anniversario della nascita a Firenze il 29 maggio 1265 PDF Stampa E-mail
Lunedì 29 Maggio 2023 19:19

Ostra Vetere: “montenovonostro” onora il guelfo bianco Dante Alighieri nell’anniversario della nascita a Firenze il 29 maggio 1265Onorare Dante Alighieri nell'anniversario della nascita nel 1265 (ma quando è nato veramente questo benedetto Dante, fra il 22 maggio e il 13 giugno?) è un dovere cui non si sottrae nemmeno “montenovonostro”, nonostante la nostra strenua difesa del dialetto montenovese, mentre lui è il padre della lingua italiana. Eppure anche proprio come tale lo onoriamo. Oltre al montenovese, anche l’italiano è lingua nostra. Onore, quindi al grande italiano Dante. “montenovonostro” lo onora poi anche come “guelfo bianco”, come un po’ si sente di essere “montenovonostro”: in posizione politica intermedia fra gli estremi di oggi e di allora. Dante guelfo bianco ha espresso le sue idee politiche nelle sue opere e particolarmente nella “De monarchia”, in cui auspicava l'indipendenza del potere imperiale dal papa, pur riconoscendo a quest'ultimo una superiore autorità morale, parteggiando per la riforma che valorizzava i ceti intermedi nell’ambito della Repubblica fiorentina. Dante credeva, con Aristotele e san Tommaso d'Aquino, che lo Stato avesse un fondamento razionale e naturale. Professando

 
Ostra Vetere: Ma l’area attrezzata per la tendopoli e l'eliporto perché non c’è? PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Maggio 2023 23:06

Ostra Vetere: Ma l’area attrezzata per la tendopoli e l'eliporto perché non c’è?Il comunicato odierno dell’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia informa sui terremoti in tempo reale. Sciame sismico in corso a Milo (CT) con scossa di terremoto più forte alle ore 6:44 di magnitudo 4.0 e ipocentro a 6 km; repliche da M 2.1 a M 2.5 con ipocentro a 5/6 km. Alle ore 8:28 una scossa M 2.4 a Capizzi (ME) con ipocentro a 11 km. Alle ore 4:20 un sisma M 2.4 al largo della Costa Siciliana centro settentrionale con ipocentro a 5 km. Alle ore 6:34 una scossa M 2.8 a Milo (CT) e ipocentro a 4 km. Tra terremoti vicini e lontani non si può che nutrire preoccupazioni. Gli unici

 
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  • Ostra Vetere: Circolano strane voci clamorose sul futuro del Comune

    montenovonostro 05.05.2013 12:48
    Cosa sta succedendo in paese? montenovonostro
     
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    scelpo 05.09.2012 15:55
    Per essere di sinistra guadagna più di trenta pensionati sociali messi insieme. Complimenti che ...
     
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    capra 02.09.2012 21:26
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    ApiK 01.09.2012 21:30
    Di chi è la colpa se il bove è fuggito?
     
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    scelpo 31.08.2012 18:13
    Ma non serve chiudere la stalla quando il bove è fuggito.