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Home Comunità montenovonostro Ostra Vetere: Il tempo è scaduto
Ostra Vetere: Il tempo è scaduto PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Aprile 2018 23:50

Ostra Vetere Il tempo è scadutoAbbiamo lanciato un ultimo appello la scorsa settimana, sia mediante la generosa azione di nostri comuni amici incaricati, che direttamente attraverso contatti telefonici, ma anche attraverso precedenti comunicati stampa e soprattutto attraverso il nostro comunicato di Sabato 21 Aprile 2018 intitolato “Ostra Vetere: Chi vuole aiutare a salvare Montenovo si unisca a noi” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/43274-ostra-vetere-chi-vuole-aiutare-a-salvare-montenovo-si-unisca-a-noi), dopo che nelle precedenti settimane erano cadute tutte le altre tre proposte conciliative che avevamo lanciato per trovare una intesa con le altre forze politiche locali, ma a cui sono stati frapposti irrimediabili “no” a tutte le nostre più che ragionevoli proposte, al fine di concordare una Lista Unica Per l’Autonomia di Montenovo Nostro anche con l’apporto di altre componenti locali. Avevamo insistito molto e siamo rimasti in attesa fino ad oggi, ultimo giorno utile per raggiungere una intesa. Non ci hanno fatto sapere niente ed ora è troppo tardi per qualsiasi convergenza, perché il tempo stringe, il tempo è tiranno, non si può più attendere: il tempo è scaduto. Da domattina incominceremo a lavorare attorno a un progetto diverso: la costruzione di una Lista Unica Per l’Autonomia di Montenovo Nostro anche senza l’apporto di altre componenti locali. Ci dispiace solo che chi è stato il responsabile dell’insanabile rottura di cinque anni fa (e lo dimostra la riunione di questa sera in piazza con la presentazione della lista “Agorà” che perpetua l’incattivita e insanabile volontà di rottura della destra locale) non lasci altro spazio che l’autonoma testimonianza di incrollabile amore per il paese natale: Montenovo. Chi ha detto ben tre no e non ha rispettato nemmeno il quarto tentativo di salvare fino all’ultimo la speranza di costruire una Lista Unica Per l’Autonomia di Montenovo Nostro con l’apporto di tutti, si assume tutte le colpe del mancato appuntamento e non lascia a noi altra possibilità che quella di proseguire da soli. Colpa loro, quindi, che ci hanno detto no per ben tre volte e non ci hanno risposto entro il termine perentorio di stasera. Andremo avanti da soli, salvo tornare a insistere fino all’ultimo perché ci ripensino e accettino di venire con noi. Tutti: “bianchi, neri, rossi, verdi e gialli”, come abbiamo sempre detto e scritto, di qualsiasi diversa idea politica ma uniti nell’unico scopo di salvare il Comune, perché il paese è di tutti e tutti sono chiamati a difendere Montenovo in questo momento tragico in cui sta per perdere il bene civile e istituzionale più grande e sacro: l’Autonomia comunale di cui ha goduto per quasi un millennio in cui ha potuto amministrarsi da solo, senza forestieri invasori. Il momento è alto e tragico e tutti sono chiamati all’impegno. Con l’umiltà che la situazione richiede e con le rinunce che un accordo necessariamente impone. Colpa loro se il tempo è scaduto.

da montenovonostro

 

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