Centro_Cultura_Popolare.jpg

Login

Chi è online

 149 visitatori online

Utenti registrati Online

No
Home Centro Cultura Popolare Santo del Giorno Santo del giorno 30 agosto: San Pietro di Trevi nel Lazio eremita
Santo del giorno 30 agosto: San Pietro di Trevi nel Lazio eremita PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Agosto 2021 00:00

Santo del giorno 30 agosto: San Pietro di Trevi nel Lazio eremitaPietro nacque a Rocca di Botte presso Carsoli in Abruzzo, dove visse fino alla gioventù per poi fuggire ad un matrimonio combinato dai suoi genitori e si allontanò andando a Tivoli, rimanendovi due anni alla scuola di un certo Cleto. San Pietro è una figura di santo che appartiene a quella schiera di eremiti itineranti che caratterizzarono la religiosità dei secoli XI-XII, cioè vivevano da soli o con piccolo gruppo e sostavano in un luogo per potersi poi allontanare verso altri, dopo aver predicato e convertito con la parola e con l’esempio della loro austera vita, vivendo di carità. Il suo maestro, quando vide che aveva raggiunto un’adeguata preparazione, lo presentò al vescovo di Tivoli, Gregorio, il quale gli diede la tonsura, una croce di ferro e il compito di andare a predicare la religione fra gli abitanti dei vari paesi della diocesi. Ritornò a Rocca di Botte e nei successivi due anni predicò incessantemente lì e nei luoghi vicini, come Carsoli, Vallinfreda, Tufo, Cervara, Poggio Cinolfo, ecc. poi ebbe una visione in cui gli apparvero Gesù e la Madonna che lo sollecitavano a portare altrove la sua parola. Spostò così il suo apostolato a Subiaco, dove visse cinque mesi ospite della chiesa di Sant’Abbondio, oggi concattedrale del luogo; da Subiaco, risalendo il corso del fiume Aniene, si portò nell'antica diocesi di Trevi, poi soppressa nel 1059-61, dove visse in un tugurio, posto sotto una scala di pietra e da lì continuò la sua opera di apostolato itinerante, morendovi il 30 agosto di un anno che tradizionalmente si pensa fosse il 1052. Nel 1215 fu proclamato santo dal vescovo di Anagni con l’autorità del papa Innocenzo III. Il centro del culto al santo è a Trevi nel Lazio in provincia di Frosinone, dove il corpo è conservato nella collegiata e di cui è protettore, le sue reliquie sono sparse in tutti i comuni dove maggiormente operò a partire da Rocca di Botte, numerose manifestazioni religiose si tengono in suo onore, a partire dalla vigilia della sua festa il 30 agosto.

estratto da: http://www.santiebeati.it

da Centro Cultura Popolare