Ostra Vetere: Ieri il Mensilario della richiesta degli scontrini per le merende dell’assessore Brunetti il 23/07/2016 Stampa
Lunedì 23 Aprile 2018 17:55
avere chiarimenti a proposito di uno sgradevolissimo comunicato di risposta del 16 luglio 2014 a una nostra collaborativa segnalazione sulla segnaletica stradale usurata, redatto dall’assessore Giacomo Brunetti e fatto proprio dal sindaco e dalla maggioranza consiliare, sul quale il medesimo ha ritenuto di poter deviare il discorso sul più lepido argomento “di incontri mangerecci, di soldi spesi per prelibatezze e si chiedono i nominativi di non meglio identificati commensali” per i pasticcini ripetutamente serviti nel corso di manifestazioni pubbliche, il cui costo, evidentemente, sarebbe stato sostenuto dall’amministrazione comunale. Infatti “La documentazione per le spese (esigue) di rappresentanza è a disposizione dei cittadini! Tutti possono vedere che si è speso il minimo necessario e che gli amministratori hanno sempre pagato di tasca propria!”, come è testualmente dichiarato nel comunicato stampa riportato il Mercoledì 23 Luglio 2014 dal titolo “Ostra Vetere: “montenovonostro” e la segnaletica” (http://www.ccpo.it/gazzetta-dj/comunicati/22693-ostra-vetere-montenovonostro-e-la-segnaletica). In quello stesso comunicato, il redattore assessore Giacomo Brunetti, però, ha voluto aggiungere anche offensivi apprezzamenti sulle nostre disabilità, cosa del tutto intollerabile e indegna di un pubblico amministratore, che abbiamo subito controbattuto, invitando l’interessato a chiedere scusa e a farsi da parte. Non solo non l’ha fatto, ma non ci mette nemmeno nella condizione di poter verificare la documentazione di quelle spese che lui afferma essere state “a disposizione dei cittadini! Tutti possono vedere che si è speso il minimo necessario e che gli amministratori hanno sempre pagato di tasca propria!”. A questa infelice uscita abbiamo chiesto chiarimenti Giovedì 06 Ottobre 2016 con il comunicato titolato “Ostra Vetere: Dichiaratamente visti da tutti meno che da noi” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/34784-ostra-vetere-dichiaratamente-visti-da-tutti-meno-che-da-noi) con il quale chiedevamo copia di tutti gli scontrini di avvenuto pagamento di tasca propria, come da lui dichiarato in quel comunicato tanto intollerabilmente offensivo. Ne abbiamo poi dato comunicazione ai nostri lettori con il comunicato di Martedì 11 Ottobre 2016 intitolato “Ostra Vetere: Bensì per non omettere quanto dovuto” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/34859-ostra-vetere-bensi-per-non-omettere-quanto-dovuto) ribadendo che l’amministrazione comunale non dovrebbe avere alcuna difficoltà a far conoscere anche a noi quel che già tutti sanno. Ma adesso l’amministrazione comunale, evasivamente, ci risponde così: “OGGETTO: RISCONTRO A RICHIESTA DOCUMENTAZIONE. In riscontro alla Sua nota pervenuta al prot. N. 7301 del 11.10.2016 avente ad oggetto: richiesta copie conformi, relativamente alle spese di rappresentanza sostenute dal Comune nelle circostanze in cui ha partecipato l'assessore Giacomo Brunetti si informa che: - agli atti non risultano determine riguardanti spese di rappresentanza che possano essere ricollegate all’assessore Giacomo Brunetti. - non abbiamo agli atti scontrini per spese di rappresentenza sostenute direttamente dall'assessore Brunetti. L'assessore riferisce di non aver richiesto rimborsi a tale titolo al Comune se non per un pedaggio autostradale. Nel sito del Comune di Ostra Vetere sono pubblicati nella sezione amministrazione trasparente-voce bilanci sotto sezione consuntivi - I prospetti delle spese di rappresentanza anni 2013-2014-2015 ( v. allegati). Cordiali saluti, IL SINDACO Luca Memè”. Quindi non ci fa sapere quando e quanto ha speso per “rappresentenza” (sic!) l’assessore Giacomo Brunetti, nonostante avesse scritto “Tutti possono vedere che si è speso il minimo necessario e che gli amministratori hanno sempre pagato di tasca propria!”. Allora, torniamo a insistere per la seconda volta: se non si trova traccia fra i documenti ufficiali del Comune, sia della documentazione di spesa che degli scontrini di pagamento “di tasca propria”, poiché l’una e gli altri non risultano né dai bilanci, né dalle delibere, né dalle determine, però le spese ci sono state e lui le avrebbe sostenute “di tasca propria”, come ha scritto, e “tutti” l’avrebbero visto, ora, a rigor di logica, in quel “tutti” è certamente compreso chi ha controfirmato quel comunicato tanto intollerabilmente offensivo e che sono, testualmente, “La risposta del Sindaco e della Maggioranza Consiliare a quanto pubblicato recentemente da Montenovonostro” in merito alla segnaletica” di Mercoledì 23 Luglio 2014 “Ostra Vetere: “montenovonostro” e la segnaletica” (http://www.ccpo.it/gazzetta-dj/comunicati/22693-ostra-vetere-montenovonostro-e-la-segnaletica). Allora, come si concilia la risposta odierna, a firma del sindaco, e il comunicato del 23 luglio 2014, sempre a firma del sindaco? Insomma, lui ha visto e l’ha firmato la prima volta, ma adesso svicola, come se non l’avesse visto più. Ma chi glielo fa fare? Non sappiamo perché difenda così l’assessore Brunetti, con il rischio di perdere la faccia e la firma. Se davvero anche quella documentazione “è a disposizione dei cittadini!” come è stato scritto, pubblica o privata che sia, non dovrebbe avere problema a farcela vedere, visto che l’hanno già vista “tutti”? O no? E va bene. Prossimamente gli chiederemo altre spiegazioni. Intanto oggi rammentiamo che ieri cadeva il Mensilario (anniversario mensile) della richiesta degli scontrini per le merende dell’assessore Brunetti il 23/07/2016.

da montenovonostro