Dalla UE finanziamenti per i prodotti agricoli Stampa
Lunedì 27 Luglio 2009 16:15
prodotti ortofrutticoli, l'olio d'oliva, il miele e i fiori. L'UE contribuisce con 5,5 milioni di euro alla promozione dei prodotti agricoli in Italia: "Sono lieta di annunciare che la decisione concerne anche la promozione dei prodotti lattiero-caseari" ha dichiarato Mariann Fischer Boel, Commissario incaricato dell'agricoltura e dello sviluppo rurale "come segnalato mercoledì, la promozione è uno dei mezzi che desideriamo utilizzare per aiutare i produttori di latte a uscire dalla crisi attuale. Stiamo lanciando una procedura accelerata per aumentare l'aiuto alla promozione dei prodotti lattiero-caseari, che beneficerà di un bilancio di 20 milioni di euro". Le misure finanziate possono assumere la forma di azioni di relazioni pubbliche, promozionali e pubblicitarie volte a sottolineare i vantaggi dei prodotti comunitari, in particolare sotto l'aspetto della qualità, dell'igiene, della sicurezza dei prodotti alimentari, della qualità nutritiva, dell'etichettatura, del benessere degli animali e del rispetto dell'ambiente nella fase di produzione. Le azioni in questione possono riguardare anche la partecipazione a manifestazioni e a fiere, campagne d'informazione sui regimi comunitari relativi alle denominazioni d'origine protette (DOP), alle indicazioni geografiche protette (IGP) e alle specialità tradizionali garantite (STG), nonché sui sistemi comunitari di qualità e d'etichettatura e sulla produzione biologica, o ancora le azioni d'informazione sul sistema comunitario dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.). L'UE finanzia fino al 50% del costo delle azioni (fino al 60% per i programmi finalizzati a incoraggiare il consumo di frutta e di verdura presso i bambini o per le azioni d'informazione su modelli di consumo responsabile e sui rischi dell'abuso di bevande alcoliche); la parte rimanente dovrà essere sostenuta dalle organizzazioni professionali e/o interprofessionali che le hanno proposte e/o da parte degli Stati membri interessati. Le organizzazioni professionali interessate possono presentare proposte agli Stati membri entro il 30 novembre di ogni anno".

Chiara Fiorani