L'Arcivescovo di Ostra Antica sul passaggio di consegne in Iraq Stampa
Domenica 05 Luglio 2009 20:06
Bagdad, mentre era in udienza. "Ha momentaneamente sospeso il colloquio per parlare con me - ha detto Monsignor Gasparini - e da questo ho compreso quanto tenga alla nostra amicizia e soprattutto alla nostra preghiera". Il Nunzio Apostolico gli aveva riferito che il 30 giugno (la telefonata è avvenuta qualche giorno prima) ci sarebbe stato il passaggio di consegne della responsabilità della sicurezza dello stato dagli americani alle forze iraqene. Ma c'è il pericolo di un aumento della violenza. "Ci chiede di pregare molto perchè il popolo iraqeno possa trovare la pace e la serenità". Lo stesso 30 giugno scorso il Nunzio Apostolico è andato in Giordania per la festa, con un giorno di ritardo, dei Santi Pietro e Paolo, per ringraziare il Signore per la recente visita del Santo Padre Benedetto XVI in Giordania e Terra Santa. "Ci saluta tutti con affetto e si affida alle nostre preghiere", ha detto ancora Monsignor Gasparini.
Chiara Fiorani